Gp Belgio 2010: beati gli ultimi

Il circuito di Spa in Belgio è da anni considerato una vera e propria sfida particolare, sfida che solo i migliori piloti possono superare. Chi ha vinto qui è riuscito a scrivere parecchie pagine della lunga storia della F1, una corsa speciale piena di fascino e leggenda. Ecco perché nella nostra "Beata gli ultimi" odierna i risultati conseguiti qui hanno più valore,un qualcosa in più.
Sorprende innanzitutto l'elevato numero di scambio di posizioni. Sia la conformazione del circuito, perfetta per i sorpassi, che un meteo altamente instabile, hanno consentito un deciso rimescolamento della griglia, dandoci sorprendenti risultati.
Il più bravo è stato il russo Petrov, che con la sua veloce Renault riesce a recuperare quattordici posizione, segno che il pilota non è tipo che scherza. Ma secondo, a pari merito di posizioni recuperate, troviamo un certo Michael Schumacher. Il "Kaiser" della F1 finalmente riesce in una delle sue imprese, superando con bravura e intelligenza molti avversari che lo precedevano in griglia. Molto bene anche il biondo Rosberg e lo spagnolo de la Rosa, che debutta nella classifica con i quattro punti conquistati oggi.
Per quanto riguarda le classifiche, il povero Chandhok tiene comunque la leadership, nonostante la HRT lo abbia ufficialmente scaricato. Difficilmente riuscirà a vincere se non tornerà al più presto nell'abitacolo della sua monoposto. Ciò quindi riapre clamorosamente il mondiale, con il "samurai" Kobayashi sempre più vicino alla testa della classifica. Per quanto riguarda la classifica squadre nulla di invariato, con HRT che a piccoli passi si avvicina alla vittoria finale. Vedremo nei prossimi Gp quali altre sorprese il nostro tutto speciale campionato ci riserverà.
A seguire le classifiche aggiornate.



MAGLIA NERA

Tutto da riscrivere anche qui. In poche gare siamo passati da un facile e quasi imbarazzante dominio dell'indiano Chandhok alla totale riapertura del campionato causa la sua assenza forzata. I Gp senza punteggio aumentano sempre di più e gli avversari pian piano recuperano, sopratutto il nostro Trulli che riesce a portarsi ad un solo punto dalla vetta.
Un vero colpo di scena che ora consegna virtualmente il titolo a Jarno. Tutti gli altri piloti sono staccati da una buona dose di punti, così che d'ora in poi dovrà rimanere concentrato e non commettere più grossolani errori. In quello costruttori invece la HRT si sta meritatamente meritando la vittoria. Yamamoto a ogni Gp porta una buona dose di punti e il distacco venutosi a creare con la Lotus è davvero importante. Un particolare scenario si appresta a crearsi con le gare future, sperando nella vittoria del nostro connazionale che a Monza potrà portarsi già in testa.
Qui sotto ecco le classifiche aggiornate:


(commento e classifiche di Riccardo Cangini)

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