Gp Italia 2010: beati gli ultimi

Monza, la storia delle corse, il trionfo della velocità, la leggenda che vive. Pochi, pochissimi circuiti possono vantare tale fascino e storia. In quelle curve vi è sempre quel qualcosa in più, e vi sarà sempre. Ed è per questo che correre, e magari vincere, è un'emozione unica e particolare. L'ha provata Fernando Alonso, l'ha proverà anche il nostro Vitantonio Liuzzi, perchè, nella nostra speciale, consueta classifica della "Beati gli ultimi", il vincitore del Gp di Monza è proprio il nostro Tonio nazionale.
Sette posizioni recuperate e una gran carica, segno che l'atmosfera di questo Gp i piloti la sentono davvero. Una ottima prestazione per l'italiano che gli consente di scalare la classifica sino alla terza posizione. Un italiano che vince a Monza fa sempre piacere, di qualsiasi competizione o classifica si parli.
Secondo posto per Yamamoto. L'impegno e la grinta ci sono - anche troppa visto l'incidente ai box - e il buon bottino di punti conquistato oggi fa tornare il sorriso dopo le deludenti prestazione negli ultimi Gp.
Bene anche Glock e de la Rosa - anche se, purtroppo, lo spagnolo lascia la competizione prima del tempo. Infine, a riprova della speciale atmosfera che si prova a Monza, troviamo anche un certo Schumacher che non solo va a punti, ma fa segnare anche il giro più veloce. Un piccola soddisfazione per il tedesco che qui a Monza ha vissuto momenti davvero incredibili della sua carriera.
In testa alla classifica rimane comunque sempre l'indiano Chandhok. Vedremo in queste ultime cinque gare se a Kobayashi riuscirà il sorpasso in classifica, e quindi la vittoria al titolo. Per la classifica costruttori invece sembra che difficilmente l'HRT si lascerà sfuggire il titolo.
Ecco a seguire le classifiche aggiornate dopo Monza:




MAGLIA NERA
Con l'arrivo di Yamamoto pareva certo che a ogni Gp il giapponese avrebbe preso il massimo del punteggio. Troppo "forte" la HRT nel navigare costantemente tra gli ultimi, troppo inesperto Yamamoto per pensare di vederlo terminare davanti ad altre monoposto. E invece ecco l'ennesima sorpresa: Yamamoto è secondo, preceduto dall'incredibile Di Grassi.
Il brasiliano della Virgin riesce a fare "meglio" del giapponese, aggiudicandosi nove punti che ridanno parecchio animo alla sua posizione in classifica. Yamamoto continua però la sua repentina scalata di posizioni, e già oggi occupa la sesta piazza, preceduto dal compagno Senna. Avanza anche Kovalainen, mentre il nostro Jarno ancora non riesce a prendere la prima posizione e rimane secondo ad un punto dalla vetta. Con Chandock escluso dalla contesa e tre piloti nello spazio di pochi punti rimane arduo capire chi la spunterà alla fine.
Nella classifica costruttori la Virgin oggi fa bottino pieno grazie anche ai tre punti di Glock, superando la Lotus in classifica costruttori. Però bisogna notare che la HRT oramai ha preso il largo e il titolo è già suo. Un recupero degli avversari è tanto difficile quanto improbabile.
Vedremo che sorprese ci riserverà il prossimo appuntamento notturno in calendario, intanto godetevi le classifiche aggiornate.


E per il Gp d'Italia 2010 è veramente tutto.

(commento e classifiche di Riccardo Cangini)

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