Gp Italia 2010: i più e i meno

Lo si guardava in estate un po' come si guarda allo scemo del villaggio: "non siamo fuori dal mondiale". E tutti a dire "sì, sì" e a ridere sotto i baffi scuotendo la testa non appena lo spagnolo voltava le spalle. Invece Alonso ha riunito a Monza i pezzi di classe e velocità mostrati qua e là nel corso di questa stagione, il risultato?... fine settimana perfetto, come mai gli era riuscito nel 2010. E adesso - con Hamilton che si rende protagonista dell'errore peggiore che poteva compiere - è perfettamente in linea di galleggiamento, e i suoi discorsi da Don Chisciotte appaiono un po' meno utopici.
Di un niente sotto di lui Jenson Button, l'inglese ha guidato nel suo solito modo, veloce e con poche sbavature dopo una grande partenza e pur avendo una decina di chilometri in meno sul rettilineo nei confronti delle due rosse. A ogni giro nel tratto tra la Roggia e l'Ascari è sempre riuscito ha crearsi il vantaggio sufficiente per non dare l'occasione di sorpasso ad Alonso in fondo al rettilineo box. Una gran gara che lo rilancia nel mondiale.
Da sottolineare anche le prove di Massa, veloce quanto basta per non infastidire Alonso; dei due Red Bull, che hanno spinto come matti e raccolto il massimo sulla pista per loro più sfavorevole; e di Nico Rosberg che ha dimostrato una buona forma sia in prova che in gara.
Vediamo comunque adesso di giocare con i più e i meno da Monza:


Piloti
Efficace:

Alonso/Button  (il Fernando del 2005/2006 si è rimaterializzato in quel di Monza: conquista la pole con un giro fantastico, e poi in gara - dopo una partenza così così - si aggrappa con le unghie a Button, passandolo alla prima occasione. Grande gara anche dell'inglese, guidare tre quarti di gara a Monza con due Ferrari negli scarichi è una cosa che non augurerei al mio peggior nemico:) lui l'ha fatto con ben poche sbavature. Vien da pensare dove sarebbe in classifica senza i problemi perfettamente evitabili di Montecarlo e Spa.
Gran gara anche di Massa, benissimo Rosberg, e prova di carattere per Webber.)
Hamilton (questa volta la sua stella ha brillato meno del solito, sbaglia completamente configurazione aerodinamica nelle prove, privandosi di quell'F-Duct che aveva fatto la fortuna 2010 della monoposto di Woking. La sua gara poi dura poche curve, e questa volta per colpa solo sua.
Niente da fare per Petrov, che riesce a farsi penalizzare il sabato per una manovra "scolastica" e in gara praticamente non si è mai visto.)


Combattivo:

Vettel (riesce a raccogliere un quarto posto che ha quasi del miracoloso: non parte benissimo, e a un certo punto la sua gara sembrava ormai compromessa, a causa di problemi ai freni. Non si è disunito, ha ritardato sino al limite la sosta ai box, riuscendo così a risalire sino al quarto posto. Non male per uno poco maturo.) 
Gara veloce e senza esclusione di colpi - comunque positiva - per Hulkenberg.
Barrichello (mentre il compagno resisteva strenuamente alle spalle dei primi, per il brasiliano una gara lontano dalla pazza folla dei primi, in compagnia dell'altro vecchietto, nonché gran nemico, Michael Schumacher. Porta casa punti, ma senza farsi notare troppo.)


Fortunato:

Vettel (rischia ritardando il più possibile il cambio gomme, i tempi, e il traffico, gli danno ragione. Gli si blocca un freno e quando sembra ormai rassegnato il problema svanisce. Più fortuna o sfortuna? Boh, nel dubbio direi che gli è andata bene.)
Hamilton (Alonso a Spa si è visto arrivare addosso Barrichello a tutta velocità ed è riuscito a proseguire senza troppi danni, per Lewis la toccata - se vogliamo leggera - con la posteriore di Massa è costata molto cara.)


Auto
Efficace:

Ferrari (veloce in rettilineo, scorrevole e stabile nei curvoni, la Ferrari vista a Monza sembrava nata per questa pista. Anche i meccanici hanno avuto poi  il loro merito nel trionfo alonsiano. Certo le prossime gare si prospettano diverse, ma per adesso a Maranello si godono la riapertura della stagione di caccia..
Mclaren comunque - perlomeno nella versione F-Duct e non quella "dragster" sperimentata da Hamilton - da prime posizioni. Sarebbe stato interessante vedere Lewis, se solo avesse scelto una configurazione aerodinamica meno estrema.)
Sauber (saranno stati i piloti, o sarà stata la macchina, comunque per il duo Sauber un fine settimana decisamente sotto tono. Finiscono entrambi distanti anni luce dai primi.
Red Bull meno devastante del solito, come ampiamente previsto, ma i due piloti hanno comunque limitato i danni. Force India pallida copia di quella 2009, e Renault un po' sotto tono.)

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