Gp Italia 2010: qualche grafico

Gara in quel di Monza vissuta sul filo dei decimi di secondo. Appassionante il susseguirsi dei giri in cui Button e Alonso hanno lottato come due boxeur su di un ring, studiandosi a vicenda, saggiando i punti di forza e di debolezza reciproci, ma anche non risparmiandosi colpi; che nel caso di una corsa automobilistica si riducono per fortuna a suon di giri veloci.
Ragion per cui per l'appuntamento monzese potrebbe risultare di un certo interesse perdere un attimo la vista nel mini studio dei grafici relativi alla gara.

Analizziamo prima di tutto il motivo principale della corsa, cioè vediamo il parallelo dei tempi tra Button e Alonso, in particolare il momento in cui Button entra ai box e il giro successivo in cui Alonso fa lo stesso e riesce a passare in testa. Non tragga in inganno l'apparente tempo più alto di Alonso nel momento della fermata - che non rende la realtà della velocità del cambio gomme in Ferrari - poiché comprende il giro seguente alla fermata quando impegnato nel contenere Button e con gomme fredde l'ultimo pensiero di Fernando probabilmente era mantenere la traiettoria ideale. Piuttosto è da valutare la differenza tra il guadagno dello spagnolo nell'ultimo giro prima del cambio e la resa di Button nel suo primo giro dopo l'uscita dai box:



Proseguiamo poi con i canonici grafici delle posizioni, quello riguardante tutta la gara, e quello ristretto ai primi due giri, giusto per vedere chi è partito più o meno bene. Mezzo disastro Red Bull e parecchie posizioni invece guadagnate da Rosberg, Kubica, e anche de La Rosa, silurato comunque dal suo team dopo la gara italiana . Da notare anche l'incrocio magico di Vettel che guadagna tre posizioni e riesce a non perderle dopo la sua ritardatissima sosta ai box:





Vediamo dal parallelo tra i tempi sul giro di Vettel, Rosberg, Kubica e Webber, ancora come il tedesco della Red Bull riesca, con la tattica parecchio rischiosa di tirare allo spasimo il cambio gomme, a evitare traffico e soprattutto a mantenere le proprie prestazioni a un livello eccezionale: risultato, tre posizioni guadagnate e un quarto posto quasi miracoloso.



Partiamo poi il consueto gioco delle coppie e vediamo una serie di prestazioni parecchio discrepanti tra compagni di squadra. Per Renault, Mercedes, Williams, una gara a due velocità: da una parte Kubica, Rosberg e Hulkenberg a girare con tempi di poco superiori ai primi; dall'altra Petrov, Schumacher e Barrichello, che per motivi di traffico, o meno, si trovano costantemente più lenti dei propri compagni di squadra.







In casa Toro Rosso bella prima parte di gara di Buemi, mentre quella di Algursuari è condizionata da un drive through piuttosto  "forzato", soprattutto vendendo l'impunità di Halkneberg autore di ben tre tagli di chicane. E ha ben voglia Sam Michael di dire che questo non ha influenzato la sua corsa...



Infine diamo un'occhiata alle squadre impegnate nelle retrovie. Ecco la coppia Lotus, con Trulli  che compie una bella prima fase di gara rispetto al compagno Kovalainen, e poi i soliti problemi idraulici lo hanno costretto prima a rallentare e poi a fermarsi definitivamente:



E con i grafici relativi al Gp d'Italia 2010 è tutto.

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