Gp Singapore 2010: beati gli ultimi

Le luci artificiali del circuito di Singapore ci regalano sempre nuovi colori e atmosfere. Le livree delle vetture più vive e accese, le scintille incandescenti sotto il fondo delle vetture, quella strana notte che fa da contorno a tutto questo. Si può criticare l'idea di voler "forzare" lo spettacolo con questa idea di correre di notte, ma non si può nascondere che un tocco particolare questa gara lo possiede.
Per quanto riguarda la conformazione del circuito invece, i muretti e la continua successione di curve a gomito lo rendono molto tecnico e difficile, dove i sorpassi sono proibiti e finire la gara è già un ottimo risultato. Avrà quindi da che gioire Felipe Massa, che partendo dal fondo riesce ad arrivare sino all'ottavo posto (decimo senza fortunosa penalizzazione) e guadagna la bellezza di nove punti per il nostro speciale campionato. Gara stabile, priva di errori e intelligente. Secondo posto per il tedesco Hulkenberg, che così debutta finalmente in classifica. Il giovane pilota sta crescendo sempre più e il fatto di aver guadagnato punti in un circuito davvero difficile come questo dà l'idea del talento e bravura che possiede.
Anche Sutil riesce ad andare a punti, ma la prestazione da sottolineare è quella di Rosberg. Con una macchina ormai priva di sviluppo, riesce a scalare varie posizioni e segnare il giro più veloce. Nico oramai ha fatto capire che le qualità del top rider vi sono tutte, papà Keke può esserne fiero.
In classifica nessun particolare cambiamento. Chandhok è sempre in testa mentre i pretendenti al titolo non fanno che aumentare. Nei costruttori la HRT aspetta con ansia l'ufficializzazione della sua vittoria, mentre alle sua spalle Force India, Virgin Toro Rosso e Lotus sgomitano per il secondo posto.
Qui sotto le classifiche aggiornate.


MAGLIA NERA

Finalmente una Lotus torna alla vittoria. Proprio nel week-end ove si è dato inizio alla disputa legale sul celebre nome della scuderia inglese - e in cui il finlandese decide di improvvisarsi pompiere -  Kovalainen si prende i nove punti che spettano al migliore. Il vero "capolavoro" però lo compie Lucas di Grassi, che sfruttando il periodo positivo coglie un'altra ottima prestazione e si porta nei piani alti della classifica. Ora è secondo, a pari merito con Trulli, e con un solo punto di svantaggio nei confronti del leader Chandock - ormai impedito a difendersi -  e le possibilità che diventi il leader dalla prossima gara sono tante.
"Bene" anche Schumacher, che nonostante i vari incidenti provocati con le Sauber, riesce a conquistare tre punti. Notare infine che per la seconda volta consecutiva il nostro Trulli non riesce a classificarsi, ed è costretto a rinviare il sorpasso di classifica di altri quindici giorni. Una battaglia per il titolo che ci riserverà altre sorprese, visto che ci sono ancora parecchi punti da assegnare.
Per i costruttori ottimo bottino per la Virgin che si conferma seconda forza del campionato, dietro all'inarrivabile HRT, oggi rimasta a secco causa ritiro di entrambe le vetture.
A seguire classifiche aggiornate:


E per il Gp di Singapore 2010 è tutto.

(commento e classifiche di Riccardo Cangini)

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