La madre di tutte le vittorie

La vittoria di Nuvolari nel Gp di Germania del 1935 al Nurnburgring è considerata da molti come la vittoria più epica nella storia dell'automobilismo sportivo. Tanti i fattori che contribuirono ad accrescere il fascino e la magia di quella vittoria: il periodo storico non proprio dei più normali; il nazionalismo parecchio esasperato a quei tempi; i nomi dei piloti e delle macchine in competizione quel giorno.
Tazio Nuvolari vinse al volante di un Alfa Romeo, sconfiggendo Mercedes e Auto Union considerate di gran lunga più veloci. La vittoria maturò negli ultimi chilometri di gara quando alla Mercedes del leader von Brauchitsch esplose una gomma posteriore, ma la vittoria ebbe in qualche modo origine il giorno prima della gara. Nuvolari provò la macchina del compagno di squadra Brivio, è la trovo molto più maneggevole della propria: i due piloti si accordarono su uno scambio delle macchine per l'indomani. Il giorno dopo Brivio al volante della vettura in origine destinata a Nuvolari si ritirò dopo soli due giri a causa della rottura dell'asse posteriore. Per il mantovano invece la gara iniziò in salita, sempre durante il secondi giro Nuvolari uscì di strada alla curva "Bergwerk". Rientrò in sesta posizione e da qui iniziò la sua furiosa rimonta.
Durante le ultima fasi lo storico direttore sportivo Mercedes, Alfred  Neubauer, resosi conto dello stato di degrado delle gomme del suo pilota, cercò di comunicare a von Brauchitsch di rallentare l'andatura, ma questo non portò alcun risultato. La Mercedes iniziò l'ultimo giro con un vantaggio di quasi 35 secondi sull'Alfa Romeo, e quel margine non fu sufficiente al tedesco nel momento cui esplose la gomma posteriore della sua Mercedes. Nuvolari lo passò senza problemi avviandosi verso la vittoria, mentre von Brauchitsch tagliò la linea del traguardo al quinto posto guidando sul cerchio, dopo essere stato sorpassato anche da Stuck, Caracciola e Rosemeyer.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Dopo essere scivolato al sesto posto, Nuvolari riuscì ad ad andare addirittura in testa al decimo giro, con tutti gli avversari ancora in pista! Poi al pit stop dell'11° giro, in contemporanea con Brauchitsch, Caracciola e Rosemeyer, la pompa di rifornimento si ruppe e Nuvolari perse 2'14" contro i soli 0'47" di Brauchitsch, e il 1'07" di Caracciola.
Anche per questo, per il suo essere già in testa a metà gara, Nuvolari meritò quella vittoria, nonostante i guai di gomme di Brauchitsch.

Sundance76

Powered by Blogger.