Solo un giretto dietro l'angolo

Nel 1970 Andy Granatelli - titolare del team STP dal palmares decisamente ricco nella serie USAC americana - decise di imbastire per il proprio pupillo MarioAndretti, una serie di partecipazioni al mondiale di Formula 1 al volante di una March 701.
La vettura prescelta per questa campagna d'Europa era la March 701, la prima nata dalla appena costituita factory March. La March assicurava competitività, senza troppe complicazioni,  semplicemente acquistando chiavi in mano la monoposto e presentandosi al via di una gara di Formula 1.
La vettura arrivò nella sede del team negli USA pochi giorni prima del primo appuntamento del mondiale da correre in Sud Africa.  I meccanici del team di Granatelli si buttarono a capofitto per effettuare le modifiche richieste dal pilota, e arrivarono a serrare l'ultimo bullone la sera prima del giorno previsto per la spedizione della vettura via cargo.
Ovvio che la possibilità di provare in un vero circuito le modifiche effettuate dalla squadra alla monoposto non esisteva, per cui per poter eseguire uno shake down minimo a Granatelli non rimase che una possibilità: andò dal capo della polizia locale, e gli chiese di chiudere un paio di occhi nel caso qualcuno avesse segnalato una Formula 1 in corsa lungo la freeway a qualche chilometro dalla sede del team STP.
Le autorità fecero finta di nulla, il capo meccanico Bob Dance si infilò nell'abitacolo e fece un paio di passaggi giusto per assicurarsi che la vettura fosse a posto nelle funzioni principali, e ci vuol poco a immaginare le facce degli automobilisti sbigottiti di fronte a un simile incontro su una strada normale.

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