Gp Corea 2010: beati gli ultimi

La gara che non si doveva correre alla fine si è fatta perdonare. Magari il discorso non è valido per quelli che hanno dovuto pernottare nei piccoli Motel coreani, ma per quanto riguarda tutto il popolo rimasto comodamente tra le proprie mura di casa il Gp di Corea non è stato poi così malaccio. La pioggia, i dubbi sull'asfalto, i clamorosi ritiri. Tutti perfetti ingredienti in grado di colorare un appuntamento mondiale mai così discusso e criticato.
Per quanto riguarda la nostra speciale classifica della "Beati gli ultimi" non è avvenuto l'inaspettato ribaltone di posizioni ma non per questo le novità sono mancate.
Iniziamo dal vincitore della prova coreana, ovvero il nostro Vitantonio Liuzzi. L'italiano, stanco di finire le gare pochi metri dopo il traguardo, dimostra al mondo intero che né il bagnato, né il buio, né una macchina non troppo competitiva possono fermare la sua sete di gloria. Partendo da una posizione tutt'altro che comoda riesce a recuperare ben undici posizioni, guadagnandosi quindi il massimo punteggio. Grande risultato coronato anche dal giro veloce e dal secondo posto in classifica generale. Liuzzi è un pilota di talento, anche se il sedile per il 2011 potrebbe non essere così sicuro.
A seguire troviamo i due della HRT Senna e Yamamoto. Un buon risultato ottenuto anche grazie ai numeroso ritiri avvenuti durante la gara. I due piloti invece non hanno commesso errori ed ecco che i loro sforzi sono stati premiati. Degno di nota anche Michael Schumacher che segna ancora altri due punti, togliendosi dal fondo della classifica.
Il vincitore per questo 2010 comunque è tutt'altro che certo. Liuzzi con il punteggio pieno di oggi è secondo, seguito da Kobayashi e dal terzetto Petrov, di Grassi, Kovalainen. Un grande equilibrio che ci darà il vincitore solo all'ultima gara. Davanti a tutti c'è ancora Chandhok, inequivocabile segno che senza il prematuro accantonamento da parte della HRT il campionato sarebbe stato suo.
Nei costruttori invece la HRT è matematicamente campione della "Beati gli ultimi", ma su questo non vi erano dubbi oramai da molte settimane. A seguire classifiche aggiornate.



MAGLIA NERA
Appuntamento privo di grandi cambiamenti per quanto riguarda la "Maglia Nera". A causa dell'ennesimo ritiro di Jarno Trulli, il distacco nelle posizioni di testa rimane uguale identico quello di due settimane fa, ovvero di appena un punto. Fortuna che l'indiano Chandhok non ha possibilità di difendersi, altrimenti probabile che anche questo titolo sarebbe stato facilmente suo.
Recuperano punti Kovalainen, ma sopratutto i due della HRT, Yamamoto e Senna, che con la prestazione regalata in Corea consegnano il titolo costruttori alla scuderia spagnola. Un successo mai messo in discussione, visto che la media di punti guadagnati a ogni appuntamento era davvero alta.
Resta da decidere quindi il vincitore per il titolo piloti, anche qui incerto e combattuto sino alla fine. A seguire le classifiche aggiornate.


(commento e classifiche di Riccardo Cangini)

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