Gp Corea 2010: i più e i meno

Dopo la pioggia,, dopo la bandiera rossa, dopo gli interminabili giri dietro la SC, il ballo triste di Mark Webber sul bagnato ha levato il respiro a parecchi. Qualcuno magari, soprattutto dalla parti di Maranello, avrà esultato, altri un po' meno, perchè in fondo vedere Mark in griglia solo soletto ha fatto impennare la simpatia nei suo confronti. Poi è arrivata la rottura di Vettel, e la storia si è ripetuta, esaltazione da una parte, lacrime dall'altra Fine settimana comunque devastante da parte di Sebastian Vettel, in tutti i sensi. Come a Suzuka sembrava avere tutto sotto controllo, ma poi il motore Renault ha deciso di distruggersi, e per lui una vittoria strameritata è sfumata definitivamente.
Chi esce esaltato dalla gara coreana è Fernando Alonso, lui, quello che solleva risolini quando a luglio diceva che il campionato non era ancora finito. Ancora una volta si è dimostrato il solito campeon, consistente e veloce come nessun altro, comunque sempre attaccato alle Red Bull, ha approfittato del doppio regalo Red Bull,  e adesso comanda le danze e sarà per tutti un'impresa levarlo da quella posizione.
Vediamo però adesso di giocare con i più e i meno da Yengoam, anche se arrivare in fondo alla gara è stato un successo un po' per tutti:

Piloti
Efficace:

Vettel  (giro fantastico in prova, con una macchina che non dava segni di essere la migliore del lotto, in gara poi non si è fatto mettere sotto pressione dalla presenza di Alonso alle sue spalle. Prestazione sontuosa di Vettel, veloce, preciso e senza errori, ma purtroppo nonostante tutto i motori si rompono ancora...
Alonso ha certo goduto dell'incubo Red Bulld, ma dietro a Vettel c'era lui e nessun altro, e non puoi dare certi vantaggi a un mastino come lui. Finalmente una bella prova per Liuzzi, soprattutto se comparata con la prova spaventosamente negativa del compagno di squadra )
Webber (c'è ben poco da dire, l'errore è uno di quelli che segnano una carriera intera. Piange il cuore, perché Mark è una persona che meriterebbe di vincere il mondiale, non tutto è perduto, ma la situazione si fa dura adesso, perchè davanti a tutti adesso c'è uno come Alonso
Gara incomprensibile per Sutil, un disastro, ne ha combinate di tutti i colori, ha rischiato addirittura di buttare fuori Button e Kobayashi, senza oltretutto ottenere un qualche risultato. E adesso cosa gli daranno come penalizzazione? Venticinque posizioni di arretramento per Interlagos? Troppi errori anche per Petrov e Buemi)


Combattivo:

Schumacher (finalmente uno sprazzo del vecchio Schumacher in quelle prime curve dopo la prima SC, bella gara per lui in condizioni difficili.  
Alonso non ha smesso un attimo di mordere la coda delle Red Bull, e avere uno come lui alle spalle porta a compiere certi errori. Gara strana di Hamilton, né troppo lento, né troppo veloce, di grinta comunque ritorna dalla Corea ancora in lizza per il mondiale Anche Massa ha dato segni di vita, ma dà sempre l'impressione di essere un pilota depresso e svogliato, dopo Raikkonen la "cura" Ferrari sembra aver avuto effetto anche su di lui.)
Button (è forse il primo dei cinque a lasciare la lotta per il titolo mondiale, la gara coreana per lui è stata un incubo, mai veramente in sintonia con la sua Mclaren, sia in prova che in gara, ha chiuso davanti solo a Kovalainen, il che dice tutto su un fine settimana deprimente per Jenson.)


Fortunato:

Alonso (per lui vale la regola aurea dell'automobilismo: Vettel ha rotto, ma dietro a pochi metri c'era lui. Fortunato e determinato.
Hamilton, Rosberg lo passa e viene eliminato da Webber, Alonso gli cede gentilmente una posizione ai box causa dado ruota incarognito, per una volta la dea bendata sembrava dargli una mano, ma la sua Mclaren non sembrava troppo a posto per approfittarne sino in fondo)
Vettel (vittoria sfumata, e con una rottura di motore che fa tanto F1 retrò, povero Seb, non stava sbagliando niente nonostante Alonso non mollasse un decimo Rosberg non ci poteva fare nulla, dopo un gran sorpasso su Hamilton poco poteva fare per evitare la Red Bull impazzita di Webber. Anche per Glock valo lo stesso discorso, centrato dalla Toro Rosso di Buemi in navigazione cieca sull'asfalto di Yengoam)


Auto
Efficace:

Ferrati (affidabilità e velocità, la Ferrari vista in Corea è stata la perfetta sintesi di queste due caratteristiche indispensabili per pensare di vincere un campionato del mondo. Lavoro incredibile a Maranello, ma si sa che da quelle parti le macchine le sanno fare, e anche molto bene.
In un certo modo ha sorpreso la velocità sul giro complessivo delle Red Bull in quel puzzle strambo di pista che è quella coreana. Ma le gare bisogna finirle. Troppo facile adesso criticare Horner e la sua non tattica di squadra, da questo blog arriveranno invece solo parole di ammirazione per lui, dare ai due piloti la possibilità di giocarsi il tutto per tutto è solo un merito per la squadra inglese, comunque vada alla fine.
Mercedes per una volta apparentemente competitiva)
Sauber (dopo la gara di Suzuka ci si aspettava qualcosa di più dalla coppia Heidfeld-Kobayashi, invece la Sauber non è mai apparsa a suo agio in quel di Yengoam.
Certo Hamilton ha riacciuffato per il rotto della cuffia il treno mondiale, ma gara dopo gara le Mclaren sembrano inesorabilmente retrocedere dietro a Ferrari e Red Bull in termini di prestazioni )

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