Gp Abu Dhabi 2010: i più e i meno

Non sembra quasi vero che sia finito questo campionato mondiale 2010, ma come tutte le belle cose anche questa prima o poi ha trovato il suo epilogo. Un anno fantastico comunque lo si veda, concluso da una gara che è stata la quinta essenza della Formula 1 moderna.  Tattica, velocità, impossibilità di sorpassare, tensione in ogni singola curva, gara tirata sul filo dei millesimi.
Ha vinto Vettel, incredibile, ma dopo una stagione così avrebbe potuto vincere Alonso, o Webber, o Hamilton, o anche Button, e sarebbe stata comunque un anno di quelli da ricordare. Oggi il tedesco ha letteralmente demolito ogni possibile tattica nei suoi confronti, lasciandosi alle spalle anche discorsi su giochi di squadra, semplicemente andando più forte degli altri, nient'altro. Si è portato a casa il campionato nel mondo con un guizzo nel finale - proprio come Kimi nel 2007. La sua velocità ha stordito tutti, e nemmeno uno come Alonso è riuscito a recuperare la gara, e una situazione, che in pochi giri ha virato dal sogno all'incubo.
Adesso si consultino gli oroscopi, i bioritmi, le radiazioni solari, e il Kgb, ma la verità è che i "poveri stupidi" della Red Bull hanno vinto. Grandi delusi gli uomini in rosso, ma la Ferrari e Alonso sono stati alla pari, e hai voglia adesso di dargli addosso al muretto, ma cosa si sarebbe detto se Webber avesse azzeccato la mossa con la sostituzione precoce delle gomme? L'unica verità è che ad Abu Dhabi la Ferrari doveva essere attaccata a Vettel, o meglio ancora davanti a tutti, e basta, solo così si sarebbe messa al riparo da tattiche e giochi di squadra.
Vediamo però adesso di giocare con i più e i meno da Abu Dhabi:


Piloti
Efficace:

Vettel  (guiderà pure la migliore macchina del lotto, ma Seb nelle ultima quattro gare alla fine è stato inarrivabile, un marziano, in prova e in gara, freddo e determinato, persino contro uno come Alonso che storicamente non ha mai mollato certe prese. Semplicemente fantastico, e che faccia tutti gli errori che vuole se alla fine il risultato è questo.)
Massa (poteva dare una grossa mano in gara, dopo aver fatto delle qualifiche positive, è sparito dietro Alguersuari, chiudendo una stagione disastrosa lontano dai riflettori. Certo la pista non lo ha agevolato, ma forse questa era proprio l'occasione di dare una svolta.
La partenza sbagliata è stato forse il suo vero errore, da lì in avanti le cose sono precipitate, anche per colpe non tutte sue. Un vero peccato, perché Alonso è stato commovente, da Monza in avanti ha ripreso per i capelli un mondiale perso e se lo stava portando a casa, ha dato il massimo nella seconda parte di stagione, e rimane uno di quelli che fa la differenza)


Combattivo:

Kubica/Kobayashi/Hamilton (vederli a pochi centimetri l'uno dall'altro nei rettilinei è la miglior cartolina per un sport che vedrà anche girare delle macchine in pista, ma che è soprattutto una faccenda di uomini, coraggio e abilità. Un terzetto d'altri tempi. Bellissima prova di Button, sul podio con onore, Petrov che non ha mollato un centimetro ad Alonso, e anche Rosberg)
Webber (quanto mi dispiace per Mark, la sua gara di Abu Dhabi, così anonima e lontana dai primi, è una triste conferma della sua crisi proprio nel  momento topico. Però è dura per tutti - vedi Alonso nel 2007 - lottare con la stessa intensità sapendo di non avere una squadra a supportarti, e adesso si dia inizio al gioco al massacro e ci si diverta pure a etichettarlo come un non campione, ma Webber non lo merita.)


Fortunato:

Schumacher (vedersi un muso di una F1 salire verso gli occhi non deve essere una sensazione piacevole, per il tedesco la fortuna di vederla solamente, senza saggiarne la consistenza.)
Liuzzi (centra la Mercedes di Schumacher, ma poco poteva fare per evitarla.)


Auto
Efficace:

Red Bull (ripeto quanto scritto una settimana fa: ogni aggettivo sulla RB6 è ormai inadeguato. Questa è una macchina a livello della MP4/4, della Lotus 79, della F2003GA, insomma una leggenda delle corse che abbiamo avuto la fortuna - Alonso un po' meno - di vederla in azione.
Mclaren di nuovo molto competitiva, Renault arbitro del mondiale, e anche Mercedes in gran spolvero con Rosbergi.)
Lotus/Hrt/Virgin (è finita la stagione calvario delle tre nuove squadre, per fortuna. Anche ad Abu Dhabi i due secondi di distacco sul giro presi in prova sono decisamente imbarazzanti e valgono più di qualsiasi motivazione tecnica)
 
E adesso tutti in letargo, ci si vede nel 2011.

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