Gp Brasile 2010: beati gli ultimi

Dear Andrea,
Thank you very much for your email and the info.
I will show it to the team and drivers.
Kind regards,

Alba Saiz
Press Officer
HRT F1Team. HISPANIA RACING

I premi sono fatti per gente che li accetta, giusto? HRT ha accettato la vittoria nella "Beati gli ultimi" e questo è il testo di risposta della HRT alla mail che comunicava la notizia.
Chiusa questa minima auto-celebrazione eccoci arrivati al penultimo appuntamento per la "Beati gli ultimi". Una stagione già praticamente finita, con tante emozioni e colpi di scena vissuti. Il 2010 si è rilevato un anno estremamente intenso, sia in pista che per la lotta al campionato. Infatti neanche l'appuntamento in Brasile è riuscito a darci il nome del vincitore nella classifica piloti, rinviando quindi il tutto all'ultima gara in calendario. La trasferta brasiliana infatti si è svolta in una condizione del tutto inusuale: solo due ritiri e ben ventidue macchine classificate. Un numero altissimo che non ha in alcun modo aiutato i piloti delle squadre debuttanti. A prendere quindi i punti oggi sono stati gli autori di effettivi sorpassi in pista, colore che grazie alla giusta grinta ed un ottima strategia sono riusciti a scalare la classifica.
Il primo posto va ad Adrian Sutil. Il tedesco parte ultimo ed arriva dodicesimo, segnando un ottimo recupero che gli porta il massimo del punteggio. Secondo Rosberg, in totale rispolvero dopo la brutta qualifica del sabato, aiutato anche dal fatto di avere gomme fresche negli ultimi istanti della gara. Un terzo posto meritato al campione del mondo Jenson Button, maestro delle scelte azzardate e autore del giro più veloce.
Il primo pilota dei piccoli team è Senna, chiude Kovalainen. I punti più pesanti li hanno presi quei piloti da medio-bassa classifica, lasciando i piani alti pressoché inalterati.
Domenica il titolo verrà conteso - vista l'assenza di Chandhok -  dal nostro Liuzzi, Kovalainen e Kobayashi. Quasi una volata a quattro, proprio come nel vero campionato
Riguardo ai costruttori la Force India rinforza il secondo posto, anche se il titolo è nelle mani dell'inarrivabile HRT. A seguire classifiche aggiornate.



MAGLIA NERA
Altro campionato ancora aperto è quella della "Maglia Nera". Jarno Trulli, dopo una lunga rincorsa, ha superato Chandok in testa alla classifica, ma la matematica certezza non vi è ancora. In Brasile l'abruzzese è riuscito a conquistare tre punti preziosi, aumentando il distacco dal terzo, il pericoloso di Grassi. A dividere questi due piloti vi sono solo cinque punti, ovvio quindi che un loro errore ad Abu Dhabi si rileverà fatale per le sorti mondiali. A prendere però il massimo del punteggio è stato quasi una new-entry, ovvero Christian Klien sostituto del povero Yamamoto. Un "successo" già deciso all'inizio del Gp, visto che ha preso parte alla gara con quattro giri di distacco rispetto a tutti. Secondo Senna, a indicare l'assoluto dominio della HRT - quasi in stile Red Bull - mentre la Lotus si difende e agguanta preziosi punti anche in vista della classifica costruttori.
Il nome del vincitore ancora non c'è, ma se Yamamoto non tornerà a gareggiare allora la sfida diverrà un duello all'ultima ruota tra Trulli e di Grassi. Dunque vinca il migliore. A seguire le classifica aggiornate:


 (Articolo e classifiche di Riccardo Cangini)

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