E ora è Lotus vs Lotus

Le meraviglie della Formula uno moderna. I giochi politici, le strategie di marketing e i contenziosi per i diritti di nomi e loghi possono creare delle realtà incredibili, vicende degne delle storie più fantasiose. Non solo si è riportato in auge il celeberrimo nome Lotus, ma addirittura a sdoppiarlo e iscriverli entrambi al campionato 2011. Le meraviglie della modernità.
Comunque, non considerando la parte comica e incredibile di questa storia, ci ritroviamo con un grosso problema che dovrà essere per forza di cose risolto.
Tutto è iniziato quando la Proton decise di ridare vita all'animo sportivo del marchio Lotus, iscrivendola alle più disparate competizione motoristiche. una nuova corrente di pensiero fiutata dal bravo Tony Fernandes, che approfittando della ghiotta occasione presentò al colosso malese una vera "proposta da non rifiutare". L'idea era quella di ridare vita al Team Lotus in Formula uno, per la gioia dei tifosi e appassionati di questo pazzo sport. Un'idea affascinante, ma in parte accettata. Fernandes infatti ricevette l'appoggio della Proton e il diritto di utilizzare il nome "Lotus", ma senza marchio e dicitura completa. Nacque quindi la "Lotus Racing", un sorta di gemella del progetto originale.
Fernandes però non si arrese ed ecco che riuscì a comprare i diritti del nome "Team Lotus" dal proprietario David Hunt, infrangendo gli accordi presi con la Proton, e chiudendo bruscamente questa collaborazione.
Per evitare allora di veder usato senza permesso il proprio brand, la Lotus Car ha deciso di acquistare il 25% di azioni della Renault, divenendo sponsor e co-proprietario dell'ormai ex squadra francese. Fattori che hanno provocato la nascita di queste due realtà distinte ma comunque troppo uguali.
Vedremo se il tribunale, la FOTA o lo stesso Bernie Ecclestone decideranno se e come modificare questa situazione, magari trovando una soluzione e riconoscendo un solo team come la vera eredità della creatura di Chapman. Certo che che nessuna delle due parti interessate è decisa a lasciare e un loro accordo e quanto mai impossibile.
Sarà bello rivedere quel celebre nero-oro sfrecciare nuovamente tra i bolidi della F1, ma prima bisogna fare chiarezza. Per il bene del Circus, dei tifosi e dello spettacolo. La speranza, per fortuna, è sempre l'ultima a morire

(Articolo di Riccardo Cangini)

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