Una bomba pronta ad esplodere

Nel periodo ove i piloti si riposano grazie a lussuose vacanze e gli appassionati la domenica cercano disperatamente un passatempo che possa far scorrere via il più velocemente possibile questo inverno, tecnici e ingegneri sono chiamati a lavorare ininterrottamente per creare le nuove monoposto da far debuttare nella stagione successiva. Un impegno non da poco visto che la qualità della vettura si rileverà vitale per le sorti dei vari team iscritti. Mesi freddi e intensi quindi per questi veri e propri "artisti", che, magari con una matita e un grande foglio bianco, o un computer pieno zeppo di programmi, stanno dando vita alle nuove creature che tra qualche mese saranno l'anima della stagione 2011.
A sentire però le dichiarazioni di piloti e capo progettisti, un piccolo brivido sale sulla schiena. Un presentimento, un brutto presentimento. Hamilton entusiasta dei progressi fatti con Whitmarsh dietro che, sottovoce, ammette novità rivoluzionarie; Newey già impaziente di inventarsi nuove diavolerie per far davvero volare le Red Bull; il pacato Aldo Costa che promette una Ferrari cattiva ed estrema; e infine un Barrichello quasi stupito dall'aggressività della nuova Williams. Per vincere in uno sport competitivo come la Formula uno, occorre portarsi al limite del regolamento. Spingersi sino alla soglia ultima, costruire ed inventare soluzioni capaci di aggirare le leggi che la FIA impone. Prima Ross Brawn con il doppio diffusore, poi Mclaren con l'F-Duct e Red Bull con le ali che toccano l'asfalto, domani cosa ci dobbiamo aspettare?
La nuova stagione vedrà il ritorno del Kers e l'inedita soluzione della ala mobile al posteriore per favorire i sorpassi. Una vera manna per gli ingegneri che stanno creando inedite soluzione per sfruttare al meglio queste nuovi fattori, portandosi però dietro anche altre polemiche. La guerra tra i costruttori quindi si appresta a tornare. Troppe incertezze nel nuovo regolamento, troppi fattori che fanno pensare ad una nuovo clima di veleni.
Speriamo che tutto ciò rimanga una mera ipotesi e fantasia, ma la paura è già forte. Una vera bomba pronta ad esplodere, bisognerà solo capire chi vorrà accendere la miccia.

(Articolo di Riccardo Cangini)

Nessun commento:

Powered by Blogger.