Gp Australia 2011: beati gli ultimi

Riparte il mondiale di Formula 1 e ovviamente riparte anche la nostra speciale classifica che vuole portare un po' di onore e sorrisi a quei piloti snobbati da telecamere e premiazioni. Il format della "Beati gli ultimi" 2011 resta lo stesso dell'anno passato, con l'assegnazione dei punti - 9, 6, 4, 3, 2, 1 - che si basa sulle posizioni guadagnate in gara rispetto alla partenza in griglia. In questo modo chi è artefice di vere e proprie scalate verso la vetta viene premiato, e se due piloti alla fine hanno recuperato lo stesso identico numero di posizioni recuperate allora ha la meglio quello partito più indietro. Inoltre, tanto per rendere più giustizia, viene dato un punto extra all'autore del giro veloce tra i sei in grado di entrare nella classifica. Difficile a dirsi ma poi semplicissimo nei fatti.
Il primo round stagionale parte subito con una nuova variabile. L'introduzione della regola del 107% infatti complica molto di più la vita ai piloti, in particolare ai campioni in carica della HRT in grado l'anno scorso di dominare il campionato. Questa volta invece i protagonisti possono cambiare da un Gp all'altro e l'assenza della scuderia spagnola si è fatta subito sentire. Davanti a tutti si piazza il debuttante Jerome D'Ambrosio, bravo a tenersi lontano dai guai e mettere in segno ben otto posizione recuperate che lo portano davanti a tutti. Subito dietro la coppia Trulli-Sutil, con l'italiano secondo desideroso di vendetta dopo la beffa del 2010. Benissimo poi la nuova coppia della Renault vestita Lotus, con il sostituto Heidfeld arrivato quarto e la sorpresa Petrov in grado di guadagnare due punti segnando anche il giro veloce. Certo, ancora tutto deve essere deciso, ma guardando la classifica non si può non notare un piccolo accenno di fuga da parte della Virgin. Vedremo se anche in Malesia tale situazione si riproporrà. A seguire la classifica piloti e costruttori.



MAGLIA NERA
Ovviamente insieme alla "Beati gli ultimi" torna anche la classicissima "Maglia Nera", ovvero una sorta di classifica al contrario dove vengono premiati gli ultimi sei dell'ordine d'arrivo. Un piccolo strappo alla regola tanto per vedere gli appuntamenti mondiali sotto anche un'altro punto di vista. Incredibilmente anche qui a farla da padrone è Jerome D'Ambrosio, il giovane belga bravo a non sbagliare nulla e aggiudicarsi così i nove punti nella sua prima apparizione in assoluto nel circus. Rimane quindi con il boccone amaro il nostro veterano Jarno Trulli, nuovamente alla ricerca del titolo dopo la dura lotta messa in piedi con il campione Chandhok purtroppo assente in questo 2011. I sei punti comunque presi in Australia fanno ben sperare per il futuro. Sul podio anche Nick Heidfeld, aiutato certamente dai ritiri di Glock e Kovalainen ma comunque bravo a tenersi dietro i piloti della Force India (due punti anche per Di resta) e un Alguersuari di nuovo fra noi nonostante la Toro Rosso abbia messo in mostra prestazioni in crescita rispetto all'anno prima. Fa strano non vedere per nulla la HRT, ma la tagliola del 107% sicuramente porterà altri sconquassi nella nostro particolare ed unico campionato. Non resta quindi che mostrare la attuale classifica, sicuri che già dal prossimo Gp qualcosa, se non tutto, cambierà.



E per il GP d'Australia è veramente tutto.

(Commento e classifiche a cura di Riccardo Cangini)

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