Gp Australia 2011: qualche grafico

Rieccoci al nostro giochino un poco insano dei grafici relativi alla gara. Gara australiana che - nonostante le gomme Pirelli e la novità del DRS - ha comunque vissuto anche sul confronto cronometrico tra i protagonisti in pista.
Per questo primo GP abbiamo i due classici grafici dei tempi e delle posizioni in gara, almeno questo dovrebbe essere, se non vedete nulla di tutto questo fatemelo sapere. Ricordo che per vedere i tempi sul grafico basta cliccare sul nome, in questo modo muovendo il cursore si vedrà il valore relativo (tempo o posizione) del pilota selezionato.
Partiamo dal grafico delle posizioni in gara. La partenza ha visto nelle prime posizioni Alonso e Massa scambiarsi le posizioni, mandando in totale confusione i telecronisti Rai, che ci hanno messo mezzo giro prima di rendersi conto dell'inghippo, e l'inabissamento di Schumacher e Alguersuari andati in collisione. Da notare la gara molto regolare di Buemi che non ha mai lasciato le posizioni intorno alla decima e la progressione costante del super debuttante Sergio Perez, reso possibile dalla tattica delle due soste ma soprattutto dalla sua capacità di rendere possibile la tattica delle due soste. Peccato per la squalifica a fine gara. Molto buone anche le partenze di Kovalainen e del debuttante di Resta.

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Qui sotto ecco invece il grafico relativo ai tempi sul giro. Sembra vuoto, ma in realtà cliccando sui quadratini colorati si attiveranno le linee relative al pilota prescelto, ho preferito partire dal grafico vuoto per evitare una spaghettata - affascinante magari - ma incomprensibile.
Personalmente a me piace sempre confrontare i compagni di squdra. Impietoso il confronto tra i due della Red Bull, anche se a scusante per il gap rimediato da Webber nei confronti di Vettel è arrivata una conferma dalla Red Bull secondo cui il telaio dell'australiano non sarebbe stato proprio perfetto. Anche il confronto tra Alonso e Massa, depone a favore di uno dei due, soprattutto se consideriamo quanto lo spagnolo sia riuscito a essere efficace anche con le gomme dure.
Lewis Hamilton ha dichiarato spavaldamente che la McLaren può tranquillamente rivaleggiare con le Red Bull, effettivamente per i primi due terzi di gara l'inglese ha la linea dei tempi piuttosto vicina a quella del tedesco campione del mondo, poi i problemi al fondo piatto rendono più distanti le due curve. Rimane la sensazione di un Vettel in totale controllo e in grado di abbassare i tempi se necessario.
E le Ferrari? Al solito eccessivi gli allarmismi sulla prestazione delle rosse: Alonso dimostra, soprattutto nella seconda parte di gara, di essere uno dei più veloci in pista. Le circostanze al via probabilmente gli hanno tarpato le ali.
Anche Jenson Button ha di che recriminare, soprattutto vedendo i suoi tempi. L'inglese era potenzialmente da podio, e in grado di rivaleggiare sicuramente con il compagno di squadra per il secondo posto. Ci ha pensato Massa a toglierlo di torno.
Per finire vale la pena di sottolineare il ritmo costante di Perez e il grosso passo in avanti delle Lotus rispetto alle compagne di sventura 2010, Virgin e HRT - che non è riuscita nemmeno a prendere il via.

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Sperando con questi grafici di aver fatto cosa gradita a qualcuno, appuntamento al prossimo GP.

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