Pensieri catalani parte 2

Il re è tornato, o forse no? Michael Schumacher ha fatto segnare il miglior tempo delle sessioni svolte a Barcellona, questo ha fatto capire che quelli della Mercedes hanno imboccato la via buona per sviluppare la W02, cancellando i discorsi non proprio ottimistici di Haug and Company. Che poi questo basti a stare a livello di Red Bull e Ferrari lo sapremo solo a partire da Melbourne.
Il tedesco sette volte campione del mondo ha stampato quel tempo in un giro isolato, in configurazione da qualifica. Nello stesso momento Vettel giochicchiava in pista facendo stint da cinque e più giri, mentre Alonso si divertiva a fare il camionista macinando una quantità incredibile di chilometri. Difficile fare un paragone, Red Bull e Ferrari sembrano avere ancora margine, Alonso e Vettel in primis, anche se è legittimo considerare la W02 come una potenziale vincitrice di GP.
I segnali positivi venuti dalla Mercedes non sono certo stati imitati dalla Mclaren MP4-26. Pochi giri, tanti problemi di affidabilità che non hanno permesso nemmeno ai diretti interessati di analizzare quanto possa essere veramente competitiva la nuova Mclaren. Anche dalle dichiarazioni dei piloti non sembra proprio che la faccenda possa essere risolta nel breve, ma si sa, a Woking sono maestri nel raddrizzare le macchine nate male e per Hamilton e Button potrebbe essere solo un disagio passeggero, anche se i tifosi si sono già preparati al peggio.
Note positive anche da un quartetto di macchine che potrebbero fornire parecchie sorprese: Sauber, Toro Rosso, Williams e Renault. La squadra elvetica di Peter addirittura è riuscita a terminare una giornata davanti a tutti, facendo tornare il sorriso dopo un 2010 con più ombre che luci. Poi c'è la TR6, la nuova vettura della squadra di Faenza, che ha strappato occhiate e parole di ammirazione anche da parte di uno come Lewis Hamilton. Per la Williams FW33 un retrotreno estremo che sembra funzionare bene, ma anche tanti problemi di KERS risolti in extremis, e soprattutto la quasi certezza di avere una delle monoposto 2011 più "gentili" con le delicate coperture Pirelli. In Renault, al di là delle dichiarazioni di facciata, si sta ancora metabolizzando la faccenda di Kubica: la macchina sembrava nata molto bene, dopo i test c'è ancora la convinzione di avere una buona macchina, ma - con tutto il rispetto per Heidfeld e Petrov - con Kubica forse ci si sarebbe presentati in Australia con ben altro spirito..
Non troppo bene la Force India, a fatica nel centro gruppo, in cerca di se stessa, e più volte superata dal Team Lotus, questa volta con una macchina che potrebbe finalmente unirsi al gruppo dei "normali".
In coda ancora piuttosto lontana la Virgin, costretta a rivedere quasi tutti il disegno della monoposto, mentre per HRT, e il nostro Liuzzi, nemmeno un giro in pista con la nuova vettura, il che non può che presagire un altro anno da separati in griglia. A meno che le gomme Pirelli, come sostiene qualcuno, di sola usura possano colmare un divario di tre-quattro secondi tra due macchine.
Ancora pochi giorni e questa lunga attesa si chiuderà, lasciando spazio a quelle emozioni che cominciavano davvero a mancarci.

Nessun commento:

Powered by Blogger.