Gp Cina 2011: beati gli ultimi

L'introduzione del Kers e dell'ala mobile - o per dirla all'inglese DRS - oltre che quelle gomme Pirelli, così lontane e diverse rispetto alle vecchie Bridgestone, hanno certamente mutato il volto delle gare di F1. Più variabili e possibilità, ma anche critiche e sorprese. Che questa sia la strada giusta o meno lo dobbiamo ancora capire, ma certamente negli ultimi tempi di colpi di scena ne abbiamo visti parecchi. L'esempio più lampante l'abbiamo proprio con la nostra "Beati gli ultimi", in grado ancora una volta di sorprendere con risultati diversi ogni volta. Nessuno è riuscito ancora a imporre una nitida supremazia e se in prima posizione rimane il bravo Sutil, subito dietro troviamo un illustre nome capace di prendersi addirittura dieci punti. Mark Webber debutta direttamente in seconda posizione dopo aver scalato la classifica, guadagnando ben quindici posizioni rispetto al via, e prendendosi il massimo del punteggio con punto aggiuntivo per il giro veloce  - è lui l'autore del record in gara. Una prestazione maiuscola per il bibitaro australiano che ritrova sorriso e voglia di lottare. Ma le celebrità non sono finiti qui.
Meglio di Mark è davvero impossibile fare, però Schumacher a bordo di una rinata Mercedes si aggiudica la seconda piazza con un ottimo recupero - sei posizioni - figlio di grinta e di quel piede destro ancora di qualità nonostante gli anni pesano e la gente critichi sempre più forte. Bene anche Heidfeld che riduce le distanze approfittando dell'assenza di D'ambrosio, mentre il samurai Kobayashi raddoppia già il suo bottino anche se la cima della classifica è già lontana. Piccolo sorriso per la Williams con Barrichello, ma con un punto a malapena la situazione non si può definire rosea.
Per i costruttori quindi prima posizione della Force India seguita da una combattiva Virgin. Poi basta scorrere poche righe ed ecco in quinta posizione la temibile Red Bull, perfettamente in grado di strappare prestazione leggendarie anche qui da noi. L'assenza della HRT comunque dimostra come la situazione sia tutt'altro che definita. Aspettiamoci quindi altri colpi di scena in Turchia, da molti considerato un GP delicatissimo per le sorti del mondiale. A seguire le classifiche aggiornate.



MAGLIA NERA
Novità anche per la nostra amata "Maglia Nera". Causa un solo ritiro durante la gara la zona punti si è rilevata estremamente combattuta tra le piccole scuderie, bravissime a completare tutti i giri previsti e vedere la bandiera a scacchi. Chi ha fatto meglio di tutti è la HRT, tornata in gara dopo ben due appuntamenti in cui il suo nome clamorosamente mancava. I campioni in carica cercano in tutti i modi di mantenere lo scettro, piazzando l'indiano Karthikeyan e il nostro Vitantonio Liuzzi in prima e seconda posizione. Punteggio pieno che non solo fa debuttare i piloti nella parte medio-alta della classifica, ma regala al team già la seconda piazza nei costruttori dietro solo alla fortissima Virgin. Il duello quindi che avevamo previsto ad inizio stagione pian piano si sta avverando e gli spagnoli sono più che mai pronti a difendere il loro numero uno guadagnato nel 2010. Non sarà pero un compito facile visto che la squadra russa ancora una volta si prende un buon bottino di punti, addirittura riuscendo a controllare i primi due posti in classifica generale grazie ai solidi D'Ambrosio e Glock . Il distacco è sottile certo, ma il ritmo già impostato sta mettendo in seria difficoltà le altre squadre come ad esempio la Lotus, non più in grado di stare con i migliori e addirittura dietro alla Renault. Debutta anche la Williams grazie all'unico punto di Maldonado. Le basi per una intensa sfida vi sono tutte, vedremo cosa ci riserverò il futuro. A seguire le classifiche aggiornate.


E con il GP di Cina 2011 è veramente tutto.

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