Gp Monaco 2011: i più e i meno

Dopo una gara del genere va a finire che ogni commento risulta superfluo. In una pista atitpica - per non dire assolutamente inadatta - per le Formula 1 abbiamo assistito a un GP di quelli da segnare sul calendario. Tutti gli ingredienti di una perfetta corsa si sono visti oggi: sorpassi, giri veloci, tattica, rimonte, difese, incidenti, persino la bandiera rossa. Duello a tre incredibilmente intenso, alla fine l'ha spuntata Vettel giocando sull'azzardo, al limite dell'incoscienza, della singola sosta. La Safety Car gli ha dato una mano enorme e ci ha levato sei giri che sarebbero stati a livello di quelli del 1992 tra Senna e Mansell. Accontentiamoci.
Vettel, Alonso e  Button hanno creato uno spettacolo incredibile, in tre meritavano la vittoria, ma se esiste un dogma nelle corse automobilistiche è che alla fine il vincitore è sempre e solo uno.
Sono successe talmente tante cosa che è praticamente impossibile ricordarle tutte: mi vengono in mente la gara stregata per Hamilton; la rimonta di Kobayashi; il fine settimana eccezionale di Maldonado; una serie di sorpassi che palesemente sembravano impossibili ma che comunque sono stati tentati... e per la maggior parte dei casi impossibili si sono rivelati.
Ecco comunque i più e i meno da una gara di Montecarlo:

Piloti
Efficace:
Vettel  (e pensare che c'è gente che dubita ancora di lui. Siamo sicuri che oggi la Red Bull fosse la migliore macchina in pista? E' veloce, costante, freddo, chirurgico nella sua condotta di gara, è riuscito a domare un mastino come Alonso, d'accordo eravamo a Montecarlo e la Safety Car gli è dato una mano fondamentale, ma in parecchi in quelle condizioni non avrebbero resistito. Seb è nella triade dominante della Formula 1 di oggi, e basta dire che guida una Red Bull!. Grandissimo Button che già dal sabato aveva lasciato intravedere di essere decisamente in palla, in gara ha provato l'azzardo tattico e gli stava andando bene. Kobayashi fantastico, sarebbe bello vedere su una macchina un po' più competitiva di una Sauber. Maldonado cresciuto decisamente e bella prova di Sutil che si riconferma uomo da Montecarlo)
Webber (avrà ragione Briatore? Dubito, forse Mark sente semplicemente la presenza ingombrante di colui che ha vinto cinque gare su sei in questo 2011. Per Di Resta una gara piena di errori e conseguenti  )


Combattivo:
Hamilton (il professore è tornato in cattedra, d'accordo ha esagerato, ha finito la gara con l'ala posteriore devastata. ma i sorpassi su Schumacher e Massa sono da spot televisivo. Lo dico ancora una volta: come sorpassa lui dovrebbero insegnarlo alle scuole elementari. Lui ci prova ovunque e comunque, un pilota d'altri tempi costretto a convivere con il proliferare di regole in questa F1.
Solita, ormai, gara di cuore e piede di Alonso, che alla faccia della presunta crisi Ferrari stava per riuscire nel colpaccio, cosa dire ancora di lui? Trascinatore incredibile, il primo elemento della triade dominante.)
Rosberg (forse la tremenda botta in prova lo ha condizionato. Fatto sta che Rosberg, uno che a Montecarlo si è sempre distinto, non ha reso come suo solito.)


Fortunato:
Perez (la sua fortuna è stata quella di pilotare una Formula 1 nel 2011, fossimo stati un paio di decenni fa le conseguenze per lui sarebbero state ben più tragiche. Per Vettel la manna dal cielo è arrivata sotto forma del carnage alle piscine, e il pericolo Alonso si è fatto meno spaventoso.)
Hamilton (aveva la pole a portata di mano, si è visto abortire il giro buono in qualifica dalla bandiera rossa, è stato ulteriormente retrocesso sulla griglia. Per finire un pit stop disastroso è un Drive Through lo hanno ulteriormente svantaggiato. Per Alonso il sogno di vincere a Montecarlo è svanito con la Safety Car finale.)


Auto
Efficace:
Mclaren (Button ha testimoniato quanto fosse a suo agio la McLaren in quel di Montecarlo. A dispetto del passo lungo e del fine settimana problematico di Hamilton. Williams resuscitata finalmente anche in gara con i primi punti della stagione di Barrichello e la prova superba di Maldonado, e buona Force India a punti con Sutil)
Hrt (Si sono qualificati grazie al fatto di non aver segnato un tempo, in gara erano delle chicane semoventi... tanto per complicare la vita a tutti in quel di Montecarlo. Le Mercedes invece in gara si sono letteralmente sciolte, insieme ai piloti.)

4 commenti:

Dolci Fusa ha detto...

Non sono per niente d'accordo su Hamilton: fa sempre quello che vuole, tampona, spintona e ignora le regole con la convinzione di passarla sempre liscia e di essere intoccabile.
Spero in una punizione esemplare per lui.

Cangio91 ha detto...

Hamilton è un pilota della vecchia scuola...battaglia con tutti, ci prova sempre e non ha paura...mai.
Un tempo piloti come lui erano all'ordine del giorno, ora sono una rarità....non è lui ad essere in torno, e questo sistema della F1che vuole piloti sempre più incolori e ligi alle regole ferree della FIA...io invece voglio piloti come lui, Kobayashi, Alonso... e se si sbaglia ok, ma non bisogna placare la fame agonistica di questi piloti!

acorba67 ha detto...

beh, hamilton è sicuramente un tipo su cui non possono esistere giudizi neutrali... o lo ami o lo odi.

Telespalla Blog Sport and Race ha detto...

é stato bravissimo a rallentare vedendo la Force India in difficoltà , mentre invece gli altri dietro lo hanno tamponato , con Massa per me non ha fatto proprio niente di sbagliato , era + veloce e si è buttato , è stato Felipe che lo ha chiuso per non farlo passare causando l'urto , lui aveva sterzato tutto , di + non poteva , poco prima Shumi ha passato Rosberg nello stesso punto , che vistosi infilato , ha allargato la traettoria e non è successo niente .
Forse ha un po' esagerato con Maldonado , ma secondo me come un pilota lento ha diritto di difendersi , uno + veloce ha diritto di provarci .

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