Gp Turchia 2011: beati gli ultimi

Se in vetta le prime quattro gare stagionali stanno sempre di più delineando un Vettel imprendibile e praticamente in fuga per il secondo iride consecutivo, la nostra specialissima classifica della "Beati gli ultimi" continua a evolversi sotto l'insegna del massimo equilibrio, con più piloti autori di fantastiche prestazioni e recuperi.
Davanti a tutti rimane il tedesco della Force India Sutil, ma dietro di lui con lo stesso bottino di punti e una grande fame agonistica troviamo ben tre piloti, tra cui Kamui Kobayashi. Il guerriero del sol-levante, costretto a partire ultimo causa guai al pescaggio di benzina durante le qualifiche, mette in scena una vera e propria scalata verso la vetta, recuperando ben quattordici posizioni con coraggio e assoluta autorità. Una vera impresa che conferma il suo talento e gli fa guadagnare nove punti, raggiungendo in un attimo la cima della classifica. Se continuerà di questo passo allora potrebbe davvero diventare uno dei più forti pretendenti al titolo. Si difende anche Nick Heidfeld, bravo a tenere la quinta posizione e di nuovo autore del giro più veloce. Da non scordare poi l'ottima prestazione anche di Buemi, bravo a segnare un +7 a fine gara e debuttando con un già discreto bottino di punti. Si rivede anche il nostro Liuzzi, questa volta a bordo della vettura campione del mondo in carica  - nella "Beati gli ultimi" ovviamente - ma estremamente staccato e con molta strada da fare per riportare la squadra spagnolo nelle posizioni che le competono.
Infine, ma non meno importare, notare l'arrivo della Ferrari addirittura con il "torero" Fernando Alonso. In ultima posizione certo, ma avere una scuderia del genere da queste parti dopo neanche un quarto di stagione è davvero un risultato impressionante.
Per quanto riguarda i costruttori Virgin ritorna al comando grazie ai punti portati da D'Ambrosio - a rischio licenziamento causa sponsor inadenpiemente -  ma la Force India rimane incollata pronta a vender cara la pelle. A seguire le classifiche aggiornate.


MAGLIA NERA
Il 2011 doveva essere l'anno del riscatto. Ma l'inizio non esaltante della stagione aveva raffreddato di molto i sogni iridati. Fortuna che qui in Turchia è avvenuto il colpo di reni. Sto parlando della Ferrari? Macchè, mi riferivo alla HRT tornata in gran carriera davanti a tutti nella classifica della "Maglia nera". I primi segnali si erano già visti la scorsa gara, ma a Istanbul vi è stata la netta conferma, con Liuzzi e Karthikeyan "bravi" a segnare la seconda doppietta e portare così il nome della scuderia in testa ai costruttori. Un recupero pazzesco avvenuti in un batter d'occhio.
L'unico che pare voler resistere alla corazzata spagnola sembra essere Jerome D'Ambrosio, coraggiosamente primo in classifica piloti grazie a un'eccellente media di punti ma ormai braccato e seriamente a rischio sorpasso. Il campione del mondo in carica Trulli invece non riesce a ritrovare lo smalto della prima gara, perdendo ancora terreno prezioso ed accodandosi in quinta piazza.
Fa impressione vedere invece la Force India, nella "Beata gli ultimi" competitiva e vincente, relegata al fondo classifica segno che riuscire a vincere in entrambi in campionai è roba tutt'altro che semplice. La strada è ancora lunga ma la Hispania fa davvero paura. Aspettiamo altri colpi di scena.
A seguire le classifiche aggiornate.



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