Gli ingredienti di un successo

Esiste un aneddoto su Michael Schumacher che forse più di ogni risultato in pista e statistica serve a capire cosa ha portato il tedesco - e la Ferrari insieme a lui - a dominare la Formula 1 nei primi anni 2000.
La scena si svolge all'indomani della conclusione della stagione 1995. Michael in agosto ha firmato il contratto con la rossa e si è portato a casa con pieno merito il secondo titolo consecutivo al volante della Benetton.
In quegli anni non esisteva nessun limite ai test e quindi si girava mezza Europa durante l'inverno provando come dei pazzi sino all'esaurimento.
E' il primo giorno di test per Schumacher con la Ferrari, la pista è quella portoghese di Estoril. L'appuntamento è all'ora in cui in Ferrari si usa iniziare la preparazione delle vetture per scendere in pista, vale a dire le 8.15 della mattina. I meccanici con loro grande sorpresa non appena aperte le serrande dei box trovano Michael in tuta e con il casco in mano seduto sul muretto box. Il tempo per metabolizzare quella visione che il tedesco si avvicina a loro:
- Ragazzi se dobbiamo vincere qualcosa bisogna iniziare a provare prima alla mattina.
L'impressione è che il genio -  mix di pregi e qualche difetto - di cui ne era portatore sano lo Schumacher mostruoso di inizio carriera si sia ormai stemperato, Michael adesso è "solamente" un buon pilota, niente di più.
E c'è poco da guardarsi intorno per scoprirne i motivi: qualcuno si immagina come sarà Lewis Hamilton nel 2031?

3 commenti:

Ilaria Pit-Lane ha detto...

Mi dispiace,ma non condivido l'ultima parte di questo tuo - pur molto bello- post.
Sono una Schumacheriana e forse questo cambia di molto il mio modo di pensare, ma continuo a pensare che Michael è quello di sempre.
Un ritorno alle corse discutibile il suo, ma secondo me il pilota c'è e,come hai ampiamente detto nell'articolo, è la Formula Uno che è cambiata, togliendo una grande risorsa a tutti, i test.
Io spero ancora che Schumi ci farà vedere qualcosa di bello...anzi,ne sono convinta. :)

Dave Purley ha detto...

visione decisamente romantica la tua, e sarebbe decisamente interessante vederlo in grado di lottare con i vari Vettel, Alonsom, Hamilton... ma dopo aver visto lo Schumacher del biennio 1994,1995 o anche quello dei primi anni 2000 come è possibile "accettare" questa versione 2011? Vincerà qualche gara? può darsi, ma di questo passo passerà la seconda stagione senza nemmeno un podio.

Ilaria Pit-Lane ha detto...

Infatti sarebbe molto bello vedere quel genere di duelli e di certo Michael non è contento di come è andata,si aspettava anche lui la stessa cosa. Purtroppo in questa nuova F1 la vettura conta troppo,e la Mercedes non ha proprio azzeccato il progetto...vedremo cosa accadrà nelle prossime gare: io ho visto uno Schumi leggermente in ripresa, e spero di avere un pizzico di ragione! :)

Powered by Blogger.