Gp Canada 2011: beati gli ultimi

Quando una gara finisce dopo quattro ore è evidente che si sta parlando di un evento eccezionale. Tra pioggia, Safety Car e sorpassi il Gp del Canada ha riservato parecchie emozioni a noi tutti, con tanto di finale a sorpresa degno delle migliori storie da raccontare un giorno ai posteri. Una lotta accesa e ricca di tensione, sia in gara che per quanto riguarda la nostra speciale - e tanto cara - classifica della "Beati gli ultimi".
Raramente i sei posti disponibili per andare a punti sono stati così contesi dai vari piloti, con una media di posizione guadagnate incredibilmente alta, a riprova degli incredibili avvenimenti di quella pazza domenica.
Onore perciò al primo classificato, Jerome D'ambrosio, il sabato fuori dalla tagliola del 107% e poi reintegrato dai commissari giusto per evitare ulteriori polemiche e ripicche. Il belga ringrazia e costruisce una prestazione maiuscola, scandita da un lenta ma inarrestabile scalata sino al 14° posto, partendo addirittura dall'ultima posizione. Nove punti vitali per i suoi sogni iridati, approfittando dello zero del capo classifica Heidfeld che riapre, ancora una volta, il campionato.
Debutto del giovane Alguersuari con sei punti conquistati di grinta e passione. Lo spettro di un licenziamento da parte della Toro Rosso si fa sempre più minaccioso, ma quando lo spagnolo si impegna i risultati arrivano, anche se la strada per aggiustare questo 2011 rimane lunga.
Bene il nostro Liuzzi che, Gp su Gp, riprende i contatti con i migliori mettendo da parte un bottino per niente malvagio, sopratutto se si considera l'ultima posizione del compagno Karthikeyan.
Per quanto riguarda il mondiale costruttori colpaccio della Virgin che si riprende di slancio la testa della classifica, ma Force India e Renault possono tranquillamente recuperare già a Valencia visti i distacchi incredibilmente risicati. Ne vedremo delle belle da qui sino alla fine dell'anno.
Qui sotto le classifiche aggiornate.

MAGLIA NERA
E' incredibile come le gare possano cambiare significato se si guardano da due prospettive così diverse. Da una parte abbiamo la sua ultima posizione della "Beati gli ultimi", mentre qui nell'ormai storica "Maglia nera" sta pian piano diventando il dominatore indiscusso, seguendo in modo complementare le gesta del biondino targato Red Bull.
Ovviamente parliamo di Narain Karthikeyan, il successore del fortissimo - almeno per questa classifica - Chandhok, e sempre più lontano e inarrivabile. Per la sesta volta consecutiva riesce a segnare un bottino di punti da vero campione, consolidando ancora di più la prima posizione e staccando il rivale D'Ambrosio, non in grado di reggere il suo ritmo.
Ora il distacco tra i due è di nove punti, un margine di sicurezza accettabile anche se Narain dovrà, per forza di cose, continuare con questo trend positivo. L'unico che in Canada riesce a fare meglio di lui è Paul di Resta, l'inglese della Force India che dopo una gara impostata sull'attacco chiude con il botto proprio all'ultimo giro, prendendosi il massimo punteggio nella nostra speciale classifica.
Colpo di reni per il nostro Trulli, autore di una buona prestazione e sempre più vicino al suo compaesano Liuzzi, questa volta non proprio irresistibile con un solo punto preso.
Nella classifica costruttori perfetto lavoro della HRT in grado di recuperare e staccare il gruppo in appena sette GP, tutto grazie al prezioso lavoro dei suoi due piloti. Onore comunque alla Virgin che cerca in tutti i modi di contenere il potere dei campione del mondo in carica, anche se il distacco sta lentamente aumentando. La Lotus si prende la terza posizione, non male ma già troppo lontana rispetto alle due davanti, tanto da azzardare una lotta a due tra russi - Virgin corre con licenza russa - e spagnoli per il poco ambito scettro della "Maglia Nera".
A seguire le classifiche aggiornate.


E con il GP del Canada 2011 è veramente tutto.

Nessun commento:

Powered by Blogger.