GP Canada 2011: i più e i meno

Ci si aspettava un qualcosa di anomalo da un circuito come Montreal, ma onestamente oggi si è superato ogni aspettativa. Ha vinto rimontando da 22° a 1° un Jenson Button straripante, in grado di percorrere gli ultimi dieci giri in uno stato di trance agonistica contro cui nessuno è stato in grado di reagire.
Gara maratona falcidiata da pioggia, Safety Car, sorpassi, e incidenti con protagonisti d'eccezione: Alonso in primis, ma non solo. Tanto per cambiare Hamilton ancora nel mirino: ne ha combinate un po' di ogni nei suoi pochi giri, ma in ogni caso il suo è sempre stato un approccio tendente semplicemente al sorpasso. Era in uno stato di chiara sovreccitazione però, e deve darsi una calmata altrimenti la faccenda per lui si farà sempre più difficile.
Mentre tutti si dannavano l'anima, impegnati in cambi gomme, rimonte, duelli, sorpassi, toccate, il solito Seb sembrava riuscire a portarsi a casa la sesta vittoria su sette senza nemmeno troppa fatica. Solo che è comparso improvvisamente Button, contro ogni logica, dato per morto e disperso parecchi giri prima, ma che in Canada è sembrato uno di quei gatti di cui si dice abbiano nove - o sette? - vite. Alla fine, grazie anche a un errore di Vettel, ha portato a termine una gara di quelle che passeranno alla storia.
Sfortuna nera per invece la Ferrari, tutto quello che poteva andare storto è andato. Sia Alonso che Massa avrebbero potuto  dire la loro negli ultimi giri, ma un paio di toccate di troppo hanno deciso diversamente.
Ecco comunque i più e i meno da una gara di Montreal:


Piloti
Efficace:
Button (in una gara ha vissuto situazioni che un pilota prova in una stagione, se non un carriera, intera: un compagno di squadra a muro, un drive through, due investigazioni, una rimonta incredibile sino all'errore di Vettel che gli ha consegnato una vittoria stratosferica. Kobayashi ancora incredibile, con il suo ormai consueto azzardo gomme si è portato sino al secondo posto e ha lottato come suo solito sino alla fine. Massa  ritornato su certi livelli pre Ungheria 2009, peccato per la toccata di muso, altrimenti sarebbe stato da podio.)
Hamilton (rimane un eroe assoluto in questa Formula 1, ma la gara in Canada fa capire quanto il ragazzo senta la pressione a dispetto delle dichiarazioni un po' da spaccone. Un'altra gara buttata e il campionato di allontana ancora di più. Per Vettel un piccolo - o vedremo quanto grande a fine stagione -  errore di presunzione, forse ha avuto vita troppo facile nelle prime fasi di gara, non pensando ci fosse qualcuno in grado di impensierirlo, e quando si è accorto che Button faceva sul serio è stato troppo tardi e il suo feeling con il limite della pista era perso.)


Combattivo:
Webber (ha avuto problemi per tutto il fine settimana con il KERS, al via Hamilton l'ha centrato, ma non si è mai scomposto, ha corso con grinta e giudizio ed è arrivato il podio. Grandissima prova del vecchietto Schumacher che nella confusione canadese ha ritrovato lo smalto dei tempi andati, alla faccia di chi - chi scrive compreso - pensava certe cose non potessero più ripetersi.)
Rosberg (qualche toccata di troppo ne hanno condizionato la gara, ma questa volta è stato letteralmente sverniciato in gara dal suo scomodo compagno di squadra.)


Fortunato:
Vettel (si merita ogni singola goccia del successo che sta ottenendo, ma ultimamente le Safety Car sembrano uscire a suo comando, gli avversari si auto eliminano senza opporre nessuna resistenza, quando tutto - o quasi - gira bene. In un'impresa come quella canadese di Button la fortuna è sempre ingrediente fondamentale: due toccate e due avversari temibili a picco, mentre lui se ne andava avanti - quasi - indisturbato)
Webber (sarà anche in crisi ma il KERS va in crisi sempre quasi sempre sulla sua RB7. Se poi al via ti ritrovi il muso di una McLaren imbizzarrito nella fiancata... Per Alonso prima la partenza in regime si Safety Car, e poi la decisione di montare gomme intermedie poco prima del diluvio, infine la toccata con Button in cui lui ha avuto la peggio, non si può certo dire che gli sia andata molto bene)


Auto
Efficace:
Ferrari (La pioggia ha scombussolato completamente i buoni propositi degli uomini di Maranello, ma mai in questo 2011 come a Montreal le rosse sono apparse minacciose e competitive. Mclaren in crisi in prova ma superlativa in gara e Red Bull comunque in grado di difendersi anche sul circuito in teoria più sfavorevole dell'anno. Per Toro Rosso doppio arrivo a punti.)
-- (n.d.)

2 commenti:

Telespalla Blog Sport and Race ha detto...

solo un appunto :
+ combattivo insieme a Schumi : BUTTON

acorba67 ha detto...

sì è vero, ma andava a finire che il suo nome compariva dappertutto:)

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