Gp Europa 2011: beati gli ultimi

Vedere al traguardo ben 24 vetture non è roba di tutti i giorni. Un risultato possibile solo combinando sia la bravura dei piloti che la resistenza delle monoposto, oramai veri e propri computer mobili precisi in tutto e per tutto. Riuscire quindi a recuperare ben dieci posizioni in gara è un risultato di assoluto spessore che Jaime Alguersuari conquista con inedita autorevolezza. Lo spagnolo, forse desideroso di mostrare al mondo intero le sue capacità di guida e nel contempo scacciare la sempre più ingombrante figura di Ricciardo, tra i muri della soleggiata Valencia costruisce una rimonta degna di nota, conquistando i nove punti a suon di sorpassi e staccate.
Buemi completa la bellissima giornata della nostra Toro Rosso con il terzo posto, punti in più che fanno risalire la squadra di Faenza addirittura in quarta posizione, proprio dietro ai big della "Beati gli ultimi". Degna di nota anche il secondo posto di Perez, lucido e grintoso proprio come in Australia, e Fernando Alonso per la seconda volta a punti e vero campione nel tenersi dietro il favorito Jerome D’Ambrosio - penultimo con due punti in più nel suo comunque ottimo bottino - segnando anche il giro più veloce della gara.
Per quanto riguarda la classifica Heidfeld riesce ancora a tenere la prima posizione ma è già da due gare che il punteggio rimane tristemente fermo. Il distacco dal mai domo pilota belga ora è davvero risicato, segno che questo titolo sarà combattuto e incerto per molte, molte gare. Pei costruttori invece la Virgin pare proseguire nella fuga solitaria, lasciando Force India e Renault al loro destino. A seguire le classifiche aggiornate.


Maglia Nera
Nell’appuntamento in cui Sebastian Vettel ipoteca il suo secondo iride, anche la HRT mostra a tutti il suo immenso potenziale piazzando i suoi due fidi piloti Karthikeyan e Liuzzi in prima e seconda posizione nella "Maglia Nera". Ancora una volta è doppietta e ancora una volta il vantaggio in classifica aumenta vertiginosamente, lasciano agli inseguitori oramai poche speranze. L’indiano Narain poi pare davvero di un altro livello, in grado di segnare una media di punti impressionante e sconfiggere la comunque eroica resistenza del belga D’Ambrosio, l’unico che a ogni GP tenta il tutto per tutto contro lo strapotere della scuderia spagnola. Purtroppo questo non basta e il titolo 2011 ora sembra più che mai nelle saldi mani dei campioni in carica.
Da notare poi che questa volta i sei che sono andato a punti fanno tutti parte delle prime tre squadre in classifica, perfetto segno dell’incredibile “livello” che HRT, Virgin e Lotus hanno raggiunto rispetto a tutte gli altri team presenti in classifica. Non resta che aspettare l’arrivo di Silverstone per sperare in un cambiamento dei valori, anche se da queste parti fattori come mappature congelate o gas caldi perenni hanno davvero poco significato. In fondo però siamo sempre in F1 e quindi mai dire mai. A seguire le classifiche aggiornate:

E con il GP d'Europa 2011 è veramente tutto.

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