Gp Monaco 2011: beati gli ultimi

Monaco è un tracciato a parte. Una piccola eccezione, un momento di storia e moda, quasi uno sfizio per piloti e spettatori, ma che ancora una volta regala emozioni e gioie. Lo è stato per la gara di domenica, lo è anche per la nostra "Beati gli ultimi" sempre più segnata dalle prestazione del sostituto in Lotus-Renault Nick Heidfeld. Il tedesco sta sfruttando la possibilità concessagli dal team Renault - che in verità si chiama Lotus, che però ha un altro team che si chiama quasi allo stesso modo. Le telecamere non lo hanno inquadrato quasi mai, ma non per questo la sua gara non è stata solida, tutt'altro. E' la quarta volta che segna il giro più veloce tra i partecipanti della nostra classifica, abbellendo anche il secondo posto odierno e consolidando la sua prima posizione in classifica, tentando un mini allungo bei confronti del diretto avversario Sutil.
Il pilota della Force India comunque non demorde e, lasciando i problemi legali per un attimo lontani da pista e motori, si prende altri quattro punti allungando la sua impressionante media di risultati utili.
Pare proprio che questo 2011 premierà il più costante e solido, impresa difficilissima sopratutto in un campionato combattuto come il nostro.
Non bisogna però dimenticare la prima "vittoria" del nostro Liuzzi, in grado di guadagnare otto posizioni al via - a pari merito con i due citati sopra - ma favorito - come da regolamento della "Beati gli ultimi", ossia a parità di posizioni guadagnate vince chi è partito più indietro - dalla sua non invidiabile partenza all'ultimo posto. Un nove che dà morale, anche se la posizione in classifica rimane mediocre. Altri punti poi per il samurai Kobayashi, davanti anche al giovane d'Ambrosio pian piano sempre più lontano dalla vetta.
Tra i costruttori lotta serrata tra Force India e Renault, separate da un solo punto.
A seguire le classifiche aggiornate.



MAGLIA NERA
Non tutti i mali vengono per nuocere. Certo, Maldonado avrebbe preferito un settimo posto nella luccicante Monaco, scacciando così le voci che lo vedono come un tassista buono solo a pagare profumatamente, ma la furia agonistica di Hamilton in un attimo ha ribaltato la situazione, relegandolo all'ultimo posto in classifica e ovviamente consegnandoli la vittoria qui nella nostra "Maglia Nera". Un bottino pieno che dà una decisa scossa alla sua classifica, ma certamente non scalfisce il primato della HRT, dominatrice incontrastata anche nelle strette vie monegasche.
Narain Karthikeyan segna ancora sei punti che portano il suo bottino già a trenta lunghezze, una leadership davvero in mani solide che pochi potranno impensierire. Ci pensa poi Liuzzi con altri quattro punti a dare "gioia e gloria" alla squadra spagnola, portando il distacco dalla rivale Virgin già a dieci punti, nonostante il povero D'Ambrosio si impegni a fondo per non perdere il vitale contatto. Vincere però il titolo è anche una questione di gioco di squadra e dopo il trionfale 2010 la Hispania sa giocare molto bene le sue carte.
Un cenno di sorriso anche per il Team Lotus, a punti con entrambi i piloti ma non più in grado di ambire a risultati di spessore. Si aspettano con ansia i nuovi appuntamenti iridati.
A seguire le classifiche aggiornate:


E con il GP di Monaco 2011 è veramente tutto.

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