Una sporca faccenda

Brutta faccenda quella di limitare le mappature dei motori atte a sfruttare i gas di scarico per aumentare il carico sotto la vettura: brutta faccenda come lo possono essere tutti i cambi di regole a partita in corso. Perché non si venga a dire che i legislatori della FIA non erano a conoscenza di come alla Renault abbiano  concepito un'intera unita motrice intorno al concetto di hot e cold blowning.
E allora perché non essere chiari sin da inizio stagione? Forse la Red Bull ora da troppo fastidio? Probabile, ma anche ad avere occhi, orecchie e qualcos'altro foderati di rosso o altri colori non è possibile non accorgersi che una mossa del genere da qualsiasi angolazione la si guardi ha sempre e solo l'aspetto di una "sporca".
Inquietante poi che ancora una volta - ricordiamo la faccenda dei mass damper nel 2006, guarda caso anche lì una faccenda di mezza estate introdotta dopo un avvio sfolgorante di stagione di Alonso sullo stile di Vettel in questo 2011 - a farne le spese sia ancora la Renault: sia con Red Bull, ma anche con Lotus-Renault e i suoi scarichi laterali, costretta probabilmente a reinventarsi una monoposto nel bel mezzo della stagione.
Inquietante, e un po' fastidioso, anche le dichiarazioni secondo cui il punto di non ritorno della stagione di qualche squadra, in questo momento con la coda tra le gambe, venga indicato come la gara di Silverstone, dove si aspetta al varco la Red Bull RB7 "limitata" in una delle piste a lei più congeniali.
Vincere alterando le regole? Domani farò un salto da un concessionario Renault, perché questi tizi mi stanno diventando molto simpatici.
E poi un dubbio mi nasce proprio in questo momento: e se Newey ne avesse un'altra delle sue pronte nel cassetto?

1 commento:

Telespalla Blog Sport and Race ha detto...

Grande Aco , continua così .

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