Gp Germania 2011: qualifiche

Non si era riuscito a impedire la pole alla Red Bull neppure con gli scarichi goffamente limitati figurarsi ora che l'intricato sistema dei gas caldi perenni è tornato a funzionare a pieni regimi. E infatti, proprio come aveva ipotizzato quel geniaccio di Newey, la sua RB7 è tornata nelle vesti di dominatrice, abbassando più volte il limite sul giro veloce sino ad arrivare a un 1'30"079 che consegna a Mark Webber la sua seconda pole position consecutiva.
E' dal 2009 che l'australiano possiede un feeling unico con questa pista - la prima pole e vittoria in carriera lasciano sempre il segno - riuscendo a sfruttare completamente tutto il buono della sua vettura, segno che il ruolo di seconda guida gli sta comunque stretto nonostante la stella di Vettel brilli sempre di più.
E proprio Sebastian, per la prima volta in questo 2011, non riesce a trovare la prima fila accontentandosi della terza posizione dietro a un pilota che, nell'epoca della tecnologia, telemetrie e comandi vocali, sottolinea l'importanza e insostituibilità del fattore umano. Il suo nome è Lewis Hamilton, l'unico in grado di portare una macchina non certo irresistibile - basti vedere il settimo tempo di Button - non solo davanti al campione del mondo in carica ma anche ad entrambe le monoposto di Maranello. Lo schiaffo morale è stato duro da digerire per gli uomini in rosso, galvanizzati dalla bellissima vittoria di Silverstone e ora costretti ad inseguire. Alonso non è mai riuscito a entrare nella lotta per la pole, terminando il turno in quarta posizione, seguito, a cinque decimi, dal brasiliano Massa. Le speranze sono tutte riposte nella gara visto che, di solito, la 150° Italia rende meglio sulle distanze più lunghe.
L'aria di casa non salva la Mercedes, sesta e decima con Rosberg e Schumacher, alle prese con un profondo gap prestazionale rispetto ai top team. Bravo invece Sutil, addirittura ottavo davanti anche alla Renault di Petrov. La gara si preannuncia interessante e incerta, con tanto di pioggia, ingrediente perfetto per creare ulteriori incertezze e dubbi.
A seguire la classifica della Q3:

1. Mark Webber - Red Bull-Renault - 1'30"079
2. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'30"134
3. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 1'30"216
4. Fernando Alonso - Ferrari - 1'30"442
5. Felipe Massa - Ferrari - 1'30"910
6. Nico Rosberg - Mercedes - 1'31"263
7. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'31"288
8. Adrian Sutil - Force India-Mercedes - 1'32"010
9. Vitaly Petrov - Lotus Renault - 1'32"187
10. Michael Schumacher - Mercedes - 1'32"482


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