Gp Inghilterra 2011: beati gli ultimi

Il fattore psicologico per i piloti è sempre stato importante tanto quanto il talento. In uno sport estremo come la Formula 1, oltre al piede destro bisogna avere anche una mente solida e sopratutto motivazioni certe a scadenza infinita. Solo così arrivano le prestazioni e gli applausi del pubblico dopo una prodezza in pista. Ecco forse spiegato l'improvviso balzo in avanti fatto da Alguersuari in questi ultimi tre appuntamenti. Una media di punti da campione del mondo, una irrefrenabile voglia/bisogno di sorprendere, grazie certamente al suo talento mischiata alla paura di perdere il posto ai danni del riccioluto Ricciardo - accasato momentaneamente alla HRT in attesa di ben altri orizzonti. Fatto sta che anche qui in Inghilterra "D-Jaime" si prende nove punti grazie a un recupero di otto posizioni, surclassando in classifica il compagno di squadra e gustando il magnifico profumo dei piani alti. Sorridente è anche Nick Heidfeld, oggi secondo e sempre davanti a tutti con un bottino non spaventoso ma neppure malvagio. Sopratutto se paragonato a quello di D'Ambrosio, tutt'altro che disposto ad arrendersi ma nuovamente dentro la zona punti per un soffio.
Per quanto riguarda la classifica costruttori l'equilibrio tra Renault e Virgin raggiunge la perfezione con una parità di punti che anticipa una seconda metà di campionata incandescente. La Toro Rosso poi ringrazia il periodo super del giovane spagnolo e conquista la terza piazza, staccata di un niente dalla vetta.
Infine bisogna per forza di cose dare il benvenuto qui da noi a Lewis Hamilton, salito sul gradino più basso del podio e autore del giro più veloce. Ovvio che il fondo classifica non rende giustizia ad un temperamento come lui, ma d'altronde ci troviamo sempre nella "Beati gli ultimi", roba particolare.
A seguire le classifiche aggiornate.



MAGLIA NERA
In Red Bull sono più che mai certi del suo valore e a giudicare dal suo debutto (per quanto riguarda la Maglia Nera) c'è da fidarsi. Forse stufi di un dominio così netto o sicuri di vincere l'iride 2011, la HRT appieda clamorosamente Narain Karthikeyan a favore di Daniel Ricciardo, che tutto sorridente si prende subito nove punti scalando la classifica. Ora però a Jerome D'ambrosio, anche oggi autore di una buona prestazione con quattro punti in saccoccia, si sono spalancante le porte verso la vetta e il distacco dall'indiano diviene d'un tratto insignificante. Troppe gare rimangono alla fine e, conoscendo la costanza del pilota belga, prima o poi il fatidico sorpasso arriverà. Le speranze della squadra spagnola sono tutte riposte in Liuzzi, non lontanissimo dalla vetta ma fermo a una sola vittoria stagionale. Certamente la HRT rimane la "macchina più forte"(basti vedere il distacco rifilato alla Virgin), però l'impresa è tutt'altro che semplice.
Prende altri punti la Force India grazie al giovane Di Resta tradito dai suoi meccanici nel cambio gomme, mentre il Team Lotus lascia Silverstone con un brutto zero, dicendo addio ai sogni di gloria. Certi che da qui in poi il campionato tornerà a regalare grandi colpi di scena, ecco le classifiche aggiornate.

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