Gp Inghilterra 2011: i più e i meno


Una Ferrari che vince a Silverstone è sempre uno di quegli avvenimenti da segnare a calendario. Mettiamoci anche l'anniversario della prima vittoria assoluta in Formula 1 di Froilan Gonzalez del 1951, la si può vedere anche come una risposta a questi "irrispettosi" inglesi sempre pronti a suonare le campane a morto di fronte al primo periodo di crisi rossa. Tutto questo dà alla vittoria di Alonso un sapore particolare. Godiamoci dunque questa vittoria, ma rimane la sensazione che tutto sia avvenuto in una situazione perlomeno strana e magari limitata a un solo fine settimana.
Onore alla gran gara di Fernando Alonso, cocciuto come pochi nel non mollare la preda, anche nelle situazioni più disperate: uno di razza, fantastico nel martellare i giri sul cronometro, da inchinarsi quando passa. E anche alla Ferrari che comunque non si è data per vinta - certo non si sono messi a piangere di fronte a certe decisioni di Charlie Whiting - ma in verità ci hanno messo anche del loro.
Silverstone 2011 sarà anche ricordata per il primo ordine di scuderia targato Red Bull. Webber nel dopo gara ha dichiarato di non aver dato retta a quel messaggio dai box, boh...
L'impressione comunque è che quelli della Red Bull abbiano fatto i diplomatici, incassato lo stato di inferiorità tecnica in quel di Silverstone, con il proposito di riprendere certi discorsi sin dal prossimo GP. Hanno corso, e finito a podio con tutti e due i piloti, una gara con una regolazione del motore completamente aliena al loro propulsore: è non è solo una questione di carico aerodinamico, è anche temperature d'esercizio, risonanze e frequenza delle vibrazioni. Insomma poteva andare molto, molto, peggio. Certo hanno rimediato una vagonata di secondi dalla Ferrari di Alonso ma sono andati a podio, non male comunque.
McLaren sconcertante, in pista e ai box, altra bella prova di Alguersuari, di Rosberg - l'unico nel carrozzone Mercedes in grado di accendere un lume - e soprattutto del rtitrovato Perez.
Ecco comunque i più e i meno dalla gara di Silverstone:



Piloti
Efficace:
Alonso (Ecco il Fernando che tutti aspettavano. Veloce, costante, senza una sbavatura, come ai tempi d'oro della Renault. Non male nemmeno Vettel: non era però evidentemente la sua giornata, prima con i problemi ai box, e poi con Hamilton che gli ha fatto definitivamente perdere il treno da Alonso. Bella prova per di Resta, per Perez, ancora a punti con le sue tattiche da camionista. )
Schumacher (seconda toccata consecutiva, come a nemmeno il più imperfetto dei debuttanti avrebbe potuto capitare. Poi la sua sensibilità sul bagnato lo salva da un mezzo disastro, ma lo stesso un'altra prova da dimenticare)


Combattivo:
Hamilton (cinque posizioni recuperate in un giro, finché le condizioni erano al limite dell'impraticabilità si è distinto come suo solito: da brivido il sorpasso su Alonso. Puro spirito racing: fantastico poi alla fine nel duello con Massa. E appunto anche il brasiliano si è fatto finalmente vedere con una gara comunque positiva e un attacco all'ultima curva che anche se perso giustifica una gara intera. Non male Heidfeld a punti con una Renault in giornata decisamente down)
Petrov (mentre il compagno Heidlfed risaliva sino alla zona punti, per il russo un'altra gara incolore. Per i due piloti Williams ua gara deludente: Maldonado almeno in qualifica ci aveva provato, in gara però nemmeno quello.)


Fortunato:
Alonso (certo avrebbe vinto comunque visto il ritmo impresso da metà gara in poi, ma diciamo che tutto quello che poteva girare dalla sua parte è girato: regolamenti, soste ai box, avversari. Quando si dice che chi vince ha sempre ragione.)
Kobayashi (sette campionati del mondo presi nel posteriore fanno male: chiedere al povero Koba incolpveole silurato di turno da parte di Michael Schumacher. Per il giapponese anche una penalizzazione a causa del suo box e infine una rottura meccanica. Sfortuna nera. La maledizione dei box ha colpito anche i non colpevoli Vettel, di Resta e Button)


Auto
Efficace:
Ferrari (sarebbe stato interessante valutare i progressi della 150 Italia al cospetto di una Red Bull RB7 versione "full" e non quella narcotizzata vista a Silverstone, e chissà magari sino alla fine del campionato.)
Renault (per loro un dazio pesante da pagare alle nuove specifiche regolamentari con addirittura la possibilità di abbandonare la soluzione degli scarichi laterali. Citazione anche la Red Bull - parte box - perché per una volta la gara l'hanno persa proprio loro ai box.)

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