Gp Inghilterra 2011: qualifiche

Dà molto dispiacere vedere i fatti in pista relegati al ruolo di co-protagonisti, quando invece dovrebbero essere loro la parte calda di ogni appuntamento iridato. Ma la F1, si sa, è un mondo completamente e dannatamente diverso. Nel mezzo del caos creato da una FIA troppo arrendevole e da partecipanti sull’orlo di una crisi di nervi, la sessione di qualifiche nella storica Silverstone ha visto la seconda pole position stagionale del combattivo Webber, bravo sì ma molto aiutato dalla pioggia, caduta in modo lieve durante la Q1 e poi ripresa proprio nei minuti finale della delicata Q3. In pratica tutti i piloti non hanno potuto sfruttare al massimo la loro vettura, fatto che molto ha penalizzato Vettel, secondo per una manciata di millesimi ma comunque ottimo nel riuscire a contenere il ritorno delle monoposto rosse.
La Ferrari infatti termina il sabato con Alonso terzo e Massa quarto, lontani appena un decimo dalla squadra austriaca e sempre più convinti del loro potenziale. Gli ultimi aggiornamenti tecnici e l’abolizione dei gas caldi perenni sono state le migliori medicine contro la crisi prestazionale di Maranello, in grado ora di puntare in alto anche su un tracciato sulla carta sfavorevole, visto l’alto tasso di carico richiesto
E il motore Mercedes? La concessione della Federazione riguardo l’immissione di benzina nel motore anche durante la fase di frenata ha portato gli effetti sperati? No, non ancora. Sarà una questione di valvole particolari (a barilotto invece che a farfalla), fatto sta che sia la Mclaren che le stesse frecce d’argento hanno faticato non poco per conquistare una posizione decente. Il duo inglese tradisce le aspettative finendo quinto con Button e addirittura decimo con Hamilton. Sull’altro fronte Rosberg commenta la nona piazza con evidente dispiacere mentre Schumacher rimane nel silenzio assordante delle retrovie (solo tredicesimo). Adesso non si aspetta altro che l’ennesima protesta di Renault e Red Bull, tutto per riavere quei magici soffi roventi in grado, a quanto pare, di decidere chi vince e chi no. Teoricamente l’attuale regolamento dovrebbe resistere sino a domani pomeriggio, ma c’è tutto il tempo per un altro cambiamento, se non due.
Nell’attesa ecco la classifica della Q3:

1. Mark Webber - Red Bull-Renault - 1'30"399
2. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 1'30"431
3. Fernando Alonso - Ferrari - 1'30"516
4. Felipe Massa - Ferrari - 1'31"124
5. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'31"898
6. Paul di Resta - Force India-Mercedes - 1'31"929
7. Pastor Maldonado - Williams-Cosworth - 1'31"933
8. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - 1'32"128
9. Nico Rosberg - Mercedes - 1'32"209
10. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'32"376

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