Gp Giappone 2011: beati gli ultimi

La pista di Suzuka non è terreno facile per nessuno. Riuscire a interpretarla al meglio richiede destrezza e talento, così come le monoposto devono essere pronte a sopportare grandi carichi aerodinamici, con tutte le varie componenti costantemente sotto sforzo senza mai un vero attimo di tregua.
Eppure, per questa edizione targata 2011, l’unico ritirato è stato il povero Buemi, costretto a lasciare la partita causa gomma anteriore destra non fissata. Tutti gli altri invece sono riusciti a tagliare la bandiera a scacchi, segnando l’inaspettato risultato di ventitré vetture arrivate delle ventiquattro partenti.
Questo fatto ha indirettamente penalizzato parecchi protagonisti della “Beati gli ultimi” rimasti praticamente fermi nelle loro posizioni di partenza senza cogliere un benché minimo spunto di rimonta. Ne hanno approfittato quindi i nomi relegati nel fondo classifica, bravissimi a concedersi un giorno di gloria con prestazione davvero fantastiche.
Il vincitore è Nico Rosberg, partito penultimo causa noie al sistema idraulico proprio durante le qualifiche e giunto decimo. Nove punti pieni abbelliti dall’incredibile numero di sorpassi: ben tredici. Quasi un record della categoria, un bellissimo modo di debuttare in classifica dando al team di Stoccarda la possibilità di sorpassare nei costruttori una Lotus irriconoscibile.
Sorrisi anche in casa Sauber, con il giovanissimo Perez nel ruolo di coraggioso combattente, bravo a segnare un bel +9 come prestazione finale che lo porta in seconda piazza. Aggiungi il punto per il giro veloce ed ecco che il vecchio Peter riesce a portare a casa punti utili nonostante il momento no del samurai Kobayashi.
Sorpresa anche per quanto riguarda il gradino più basso, occupata da un certo Fernando Alonso, come sempre bravissimo nello sfruttare al massimo la sua 150° Italia, anche qui davanti ad una RB7. Quella di Webber però, quarto e ancora autore di tutti i punti fatti segnare dalla Red Bull.
Seguono poi i “sempre presenti” Liuzzi e Glock, questa volta per un soffio visto la sola posizione recuperata rispetto alla partenza.
Il discorso iridato resta dunque immutato, con Alguersuari e la Toro Rosso in cerca dell’inaspettato colpaccio, anche se D’Ambrosio e la Virgin non molleranno la presa tanto facilmente.
A seguire le classifiche aggiornate:



MAGLIA NERA
Anche se lontani dalle posizioni di vertice nella “Beati gli ultimi”, i protagonista delle nostre speciali classifiche si sono pianamente rifatti con la “Maglia Nera”, occupando completamente la zona punti, rispettando quasi in ordine matematico i valori visti in pista durante l’arco di questo 2011.
La HRT quindi fa l’ennesima doppietta stagionale, vincendo l’appuntamento grazie alle doti del Vitantonio nazionale. Nessuno è mai riuscito a impedirgli di conquistare altri novi punti importantissimi per il sogno iridato, ridimensionando il collega Daniel Ricciardo al secondo posto, ma soprattutto allontanando la minaccia D’Ambrosio. Il belga anche qui cerca di interrompere il dominio delle vetture spagnole, ma la Virgin non riesce a portarlo oltre il terzo posto, perdendo altro terreno in classifica generale.
Ora Liuzzi ha un vantaggio di nove punti, il giusto vantaggio da amministrare con intelligenza nei restanti quattro appuntamenti del calendario.
Fuori dal podio troviamo Glock, ancora dispiaciuto per il pesante zero rimediato a Singapore, comunque davanti alla coppia Lotus Kovalainen-Trulli. Quest’anno la monoposto di Fernandes non è riuscita a tenere i ritmi indiavolati dei primissimi, costringendo Jarno ad abbandonare da subito il sogno di replicarsi dopo il titolo 2010 vinto in extremis.
Per quanto riguarda la classifica costruttori continua a comandare la HRT, allungando ancora rispetto alla struttura di Richard Branson. Il recupero rimane matematicamente possibile, anche se l’impressione è che manchi davvero poco alla definitiva chiusura dei giochi.
Impressionante poi il distacco che i primi tre team hanno rifilato a tutte le altre, Williams compresa. Tra solo sette giorni vedremo che sorprese ci ha riservato la Corea. Evitando magari la pioggia torrenziali di 365 giorni fa.
A seguire le classifiche aggiornate:


E anche per il GP del Giappone 2011, è veramente tutto. Ci si vede tra una settimana

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