Gp Abu Dhabi 2011; beati gli ultimi
Sarà battaglia sino alla fine. Mentre il campionato "serio" è
stato ampiamente dominato dall'efficenza della monoposto di Newey e
l'assoluta bravura del serial-winner Sebastian Vettel, la nostra amata "Beati gli ultimi"
naviga nell'incertezza da parecchi mesi, e si presenterà all'ultimo
appuntamento stagionale con ben tre piloti in grado di aggiudicarsi il
titolo.
Alguersuari, D'Ambrosio e Kobayashi si giocheranno il titolo 2011 in Brasile, una sfida diretta che promette sorprese e parecchie emozioni. Incredibilmente poi solo uno dei tre leader in classifica è riuscito a raggiungere la zona punti ad Abu Dhabi, segnando comunque una prestazione maiuscola che interrompe un digiuno sin troppo eccessivo.
Il samurai Kamui infatti ritrova la vena da battagliero un po' sfumata negli ultimi mesi, giungendo terzo e siglando in giro più veloce. Cinque punti iridati preziosissimi in classifica, anche se il gap dal giovane spagnolo della Toro Rosso è proprio di nove punti, il massimo punteggio conquistabile. Il paese del sol levante fa il tifo per lui, ma l'impresa è più che ardua.
Pubblicato da
Cangio91
Alguersuari, D'Ambrosio e Kobayashi si giocheranno il titolo 2011 in Brasile, una sfida diretta che promette sorprese e parecchie emozioni. Incredibilmente poi solo uno dei tre leader in classifica è riuscito a raggiungere la zona punti ad Abu Dhabi, segnando comunque una prestazione maiuscola che interrompe un digiuno sin troppo eccessivo.
Il samurai Kamui infatti ritrova la vena da battagliero un po' sfumata negli ultimi mesi, giungendo terzo e siglando in giro più veloce. Cinque punti iridati preziosissimi in classifica, anche se il gap dal giovane spagnolo della Toro Rosso è proprio di nove punti, il massimo punteggio conquistabile. Il paese del sol levante fa il tifo per lui, ma l'impresa è più che ardua.
Chi ha fatto meglio di lui in
quest'appuntamento di Abu Dhabi è stato il duo Williams, incredibile nel
segnare un recupero di ben nove posizioni da parte del debuttante
Maldonado e addirittura dodici firmate dal quasi pensionato Rubens
Barrichello, vincitore della tappa. Il futuro per l'inossidabile
brasiliano non sembra troppo certo, ma la voglia di lottare e
sorprendere non gli manca di certo, nonostante un ventennio speso tra
cordoli e autodromi di tutto il mondo. La squadra di Frank torna a casa
da Abu Dhabi con bottino pieno e qualche sorriso in più, anche se la
classifica sia piloti che costruttori non sorride particolarmente.
A
punti anche un certo Fernando Alonso, quarto e solito matador, anche se
questa volta il toro più forte e giovane non è neppure sceso
nell'arena. Chiude il nostro Liuzzi, che porta la HRT ad una
interessante distanza dalla Toro Rosso - comunque la favorita per il
titolo - e di Resta, tra i primi dieci nonostante un misero +1 accanto
al suo nome.
Non resta che attendere il passare di questi quindici giorni per scoprire il nome del nuovo campione del mondo della "Beati gli ultimi". Una sola gara e poi tutti i giochi saranno decisi.
A seguire classifiche aggiornate.
A seguire classifiche aggiornate.
MAGLIA NERA
Da
quando questo campionato è stato istituito, il tricolore italiano ha
sventolato con una certa fierezza sul gradino più alto: Fisichella nel 2009,
Trulli nel 2010, e ora Liuzzi. Mamma mia, sarà che l'abbiamo inventata noi, ma la "Maglia Nera" è feudo tutto tricolore.
Nonostante una concorrenza più che agguerrita, il nostro Vitantonio è riuscito non solo a recuperare lo svantaggio patito a inizio anno, ma anche a costruire un vantaggio cospicuo, grazie a ottimi piazzamenti ripetuti gara per gara, annullando sistematicamente gli sforzi di un D'Ambrosio eccellente nonostante l'anno di debutto.
Ad Abu Dhabi poi è arrivata la svolta finale, con il ritiro del belga causa noie meccaniche e la vittoria dell'italiano, a regalare altre gioie e punti alla HRT già laureatasi campione del mondo costruttori lo scorso appuntamento iridato.
Nonostante una concorrenza più che agguerrita, il nostro Vitantonio è riuscito non solo a recuperare lo svantaggio patito a inizio anno, ma anche a costruire un vantaggio cospicuo, grazie a ottimi piazzamenti ripetuti gara per gara, annullando sistematicamente gli sforzi di un D'Ambrosio eccellente nonostante l'anno di debutto.
Ad Abu Dhabi poi è arrivata la svolta finale, con il ritiro del belga causa noie meccaniche e la vittoria dell'italiano, a regalare altre gioie e punti alla HRT già laureatasi campione del mondo costruttori lo scorso appuntamento iridato.
Né Glock, né l'ex campione in
carica Trulli, sono poi riusciti a fermare l'avanzata trionfale del
Tonio nazionale, lanciatissimo verso il suo primo titolo da metà anno in
poi.
Quarto posto per Kovalainen subito seguito da una
nuova new-entry, nonostante la fase avanzatissima del campionato. Si
tratta di Bruno Senna, oggi in quinta piazza, piazzamento che gli
consente di conquistare i suoi due primi punti iridati - evitando per
giunta il fondo della classifica. Chiude Alguersuari, totalmente immerso
nella sfida finale iridata del campionato sopra citato.
La "Maglia Nera"
dunque ha scelto i suoi padroni targati 2011 e l'albo d'oro è stato
aggiornata. Riusciremo ad avere addirittura un bi-campione del mondo?
Difficile dirsi visto il pazzo casco-mercato, ma se la HRT darà fiducia
alla sua prima guida allora se ne vedranno ancora delle belle.
Qui sotto le classifiche aggiornate:
Qui sotto le classifiche aggiornate:
martedì 15 novembre 2011 / Etichette: 2011, abu dhabi, beati gli ultimi, liuzzi, maglia nera, yas marina





