Gp Brasile 2011: qualifiche
A soli 24 anni, il campione del mondo in carica è riuscito a superare il record di Nigel Mansell, conquistando ben quindici pole position in una sola stagione.
Vero che, rispetto al 1992, le gare in calendario sono molte di più, ma vedere il sorridente tedesco all'opera nei suoi giri veloci è davvero un'emozione. Il limite mai fuori controllo, delle linee perfette ed efficaci, e un'impressionante abilità nello spostare l'asticelle del limite sempre più in alto, costringendo i suoi illustri colleghi a inseguire, ancora una volta.
Applauso comunque a Mark Webber, tornato a viaggiare sulla scia del compagno di squadra e terminando a un solo decimo. Un distacco irrisorio, che però nel mondo frenetico e pazzo della Formula 1 può fare davvero la differenza.
Mclaren invece leggermente sconsolata. Convinta di poter battagliare ad armi pari, visto il relativo equilibrio vissuto in tutte e tre le sessioni di prove libere, al sabato deve ridimensionare i proprio propositi conquistando sì la seconda fila, ma con distacchi leggermente più grandi. Button, nuovamente a bordo della miglior vettura cromata, è terzo davanti a un Hamilton mai davvero in lotta per la prima casella dello schieramento. Certo, la gara sicuramente riserverà delle sorprese, ma se Sebastian concluderà il primo giro ancora davanti a tutti allora sarà davvero dura riaprire i giochi.
Delude un poco invece la Ferrari, ma ormai questa non è una novità. Uno sconsolato Alonso sfrutta il possibile e si piazza in quinta posizione, mentre Massa ancora una volta non riesce a compiere il salto di qualità neppure a casa sua, finendo dietro gli scarichi del sorprendente Rosberg, sesto. La monoposto italiana soffre ancora di crisi aerodinamiche, un grave problema che persiste ormai da troppi anni. Occorrerà cambiare molto in ottica 2012, altrimenti la frase "profonda crisi interna" non sarà più esagerata e fuori luogo.
Infine un cenno al nono tempo di un Bruno Senna felicemente ritrovato, prima Renault - o Lotus? - dello schieramento a precedere sua maestà Michael Schumacher, di un soffio dentro la top-ten.
Infine un cenno al nono tempo di un Bruno Senna felicemente ritrovato, prima Renault - o Lotus? - dello schieramento a precedere sua maestà Michael Schumacher, di un soffio dentro la top-ten.
Con il naso all'insù aspettando quella pioggia tanto annunciata e mai arrivata, ci si appresta a salutare questa annata 2011. Il lungo ed interminabile inverno degli appassionati ormai è davvero dietro l'angolo.
A seguire la classifica della Q3.
A seguire la classifica della Q3.
1. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m11.918s
2. Mark Webber Red Bull-Renault 1m12.099s + 0.181
3. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m12.283s + 0.365
4. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m12.480s + 0.562
5. Fernando Alonso Ferrari 1m12.591s + 0.673
6. Nico Rosberg Mercedes 1m13.050s + 1.132
7. Felipe Massa Ferrari 1m13.068s + 1.150
8. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1m13.298s + 1.380
9. Bruno Senna Renault 1m13.761s + 1.843
10. Michael Schumacher Mercedes
sabato 26 novembre 2011 / Etichette: brasile, interlagos, mansell, qualifiche, red bull, vettel



