mercoledì 18 gennaio 2012

Born In The Usa

In un'intervista disse: "Non mi è mai interessato la Formula 1, qui in America ho guidato di tutto, midget, stock car, monoposto, su ogni tipo di pista, perchè dovrei andarmene da qui?"
Questo era A.J Foyt, maestro degli ovali, vincitore di quattro edizioni della 500 Miglia di Indianapolis, ma buon pilota anche su piste "normali" - basti sottolineare la vittoria in coppia con Dan Gurney alla 24 Ore di Le Mans del 1967 - e lo sarebbe stato ancora di più se solo si fosse impegnato, superando certi suoi limiti mentali.
Ancorato alla realtà USA, e ancor di più a quella della sua terra natia, il Texas, ci sono un paio di aneddoti che testimoniano più di tante parole il suo carattere, determinato, rude e capace di ogni impresa.
Per il primo bisogna risalire alla sua educazione scolastica, e alla risposta che dava a chi gli chiedeva come mai non avesse concluse la scuola superiore:
- Non ho bisogno di nessun diploma, perchè in un modo o nell'altro ogni giorno della nostra vita è un giorno di scuola.
In un ristorante francese invece, durante il suo soggiorno in occasione della 24 Ore di Le Mans, ordinò del pesce, ma lo fece riportare in cucina adducendo come motivo che aveva ancora la testa attaccata.
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