giovedì 12 gennaio 2012

Wroom, wroom...

Passano gli anni, e questo periodo è puntualmente contrassegnato da quell'evento mediatico nazional-popolare che è il WROOM a Madanno di Campiglio. L'apoteosi del rosso e del tifoso italiano applicato ai motori: Ferrari, Ducati e Valentino Rossi riuniti. In parecchi in Italia non chiedono di meglio.
A qualcun altro invece codesto appuntamento è riuscito a rendere indigesto anche il proprio pilota preferito - parlo del sottoscritto e di Raikkonen.
Tanta bella demagogia applicata alla corse con cui ci si prepara stagione entrante, consci che certe affermazioni trionfali per un po' di tempo se ne staranno al riparo da ogni contro prova.
Quest'anno però alle parole il presidente Montezemolo sembra voler affiancare anche più di un fatto.
Parecchi sono i nuovi innesti nella squadra tecnica di Maranello in vista della campagna 2012, e tutta gente con una certa esperienza. Gli ultimi sono Hiroide Hamashima, uomo Bridgestone, e Steve Clark, ingegnere di pista con esperienze in varie squadre, tra cui McLaren, Honda e Mercedes.
Servirà a domare i tori rossi prelevare tecnici dalle squadre avversarie?
Impossibile prevederlo, perlomeno adesso, ma non dimentichiamo che Luca di Montezemolo è l'uomo che raccolse la Ferrari - si sta parlando delle disastrose stagioni 1992/93 - dal fondo di un pozzo in cui sembrava non poter risalire proprio, portandola ai trionfi che anche i muri conoscono. E lo fece proprio nello stesso modo: raccogliendo gli uomini migliori dalle altre squadre.
Indubbiamente l'impresa adesso è di gran lunga meno impossibile di quella che portò i cinque titoli di Schumacher, ma la strategia sembra proprio quella.
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