lunedì 6 febbraio 2012

Vincere comodi

Sarà il periodo, meteorologicamente parlando e non solo, ma val la pena di tirar fuori dall'infinito cappello a cilindro degli aneddoti legati al Rally di Montecarlo, un'altra di quelle chicche che in un altra stagione dell'anno probabilmente scivolerebbe sotto ogni possibile soglia d'attenzione.
Siamo nel 1950, negli anni in cui la gara monegasca era un mix di esplorazione, velocità, inventiva e parecchia fortuna. Fortuna perché esisteva il percorso d'avvicinamento e il destino dei concorrenti molte volte era  deciso dal clima incontrato nel tragitto dalla partenza al minuscolo principato.
Maus Gatsonides, inventore e pilota olandese - inventore perché a lui si deve la telecamera di rilevazione della velocità Gatso usata dalle polizie di mezzo mondo - vinse il Rally nel 1953, ma nel 1950 la sua partecipazione portò a un risultato particolarmente inaspettato.
In quell'edizione si presentò al via di una Humber Super Snipe, una grossa e placida macchina da turismo, considerata assolutamente inadatta per qualsiasi competizione motoristica. Ma il Rally di Montecarlo il più delle volte riservava parecchie sorprese, e così Gatsonides finì il Rally al secondo posto tra lo stupore generale.
La sorpresa fu talmente grande che alla cerimonia di premiazione, pur non avendo vinto, in onore di Maus Gatsonides, venne fatto suonare l'inno olandese tra gli applausi dei presenti.
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