GP Malesia 2012: beati gli ultimi

In neppure 14 giorni siamo già arrivati al secondo appuntamento iridato targato 2012. Un ritmo niente male con due appuntamenti ricchi di emozioni e colpi di scena.
La pioggia malese non solo ha letteralmente rivoluzionato la gara, dando ad Alonso e la Ferrari una insperata vittoria, ma ha riservato interessanti novità anche per quanto riguarda la nostra "Beati gli ultimi". E ci mancherebbe.
Con una classifica ancora molto corta e ben lungi dal decretare favoriti e non, il bravo Sergio Perez sta pian piano costruendo un interessante bottino, attirando sempre più su di se le simpatie di Maranello, e concludendo a punti anche a Sepang. E che bottino!
Con il punto aggiuntivo per il giro veloce, il messicano si issa con forza in testa seguito dall'odierno vincitore Vergne, bravissimo a segnare i suoi primi punti nella classe regina con ben dieci posizioni recuperate rispetto alla griglia di partenza. Non da meno il duo tutto qualità Hùlkenberg - di Resta, penalizzati da una Force India meno veloce delle aspettative, ma sempre pronti a far valere le loro ragioni non appena il gioco comincia a farsi interessante. Secondo posto per il tedesco, terzo l'inglese a beneficio sia della loro posizione in classifica che del team, l'unico in grado di tenere la scia di una Sauber in formissima.
Niente male il buon Bruno Senna, costretto a combattere con sguardi e giudizi duri ma alla fine autore di un più che ottimo recupero di posizioni, terminando quarto e dando le prime gioie ad una Williams tornata più in forma rispetto al 2011, nonostante sempre più uomini di vertice stiano abbandonando la nave.
Infine chiude la classifica un certo Fernando Alonso, in grado di incantare il mondo intero e togliersi lo sfizio di apparire per due volte consecutive qui da noi. Un week-end davvero perfetto per l'austuriano.
A seguire classifiche aggiornate.



MAGLIA NERA
La loro assenza è parsa subito importante, d'altronde gli onori e oneri dei campioni del mondo sono tutti per loro. Ma sette giorni dopo la stagione ha da subito preso la "giusta" direzione. La HRT infatti, nonostante cambio di proprietà e l'aver scaricato il campione in carica Liuzzi, è pronta a difendere con i denti l'iride "nero" piazzando subito una doppietta con a capo Narain Karthikeyan.
La voglia dell'indiano di riprendersi ciò che un anno fa gli era stato tolto è immensa e la facilità con cui è riuscito ad imporsi lascia perplessi tifosi e sopratutto avversari. Dietro a De la Rosa, sul gradino più basso del podio, si piazza il giovane rampollo Pic riuscendo a difendere con grinta la sua attuale prima posizione in classifca. Sarà però una vera sfida tenere testa a Narain e la sua monoposto spagnola, ma le sorprese sono davvero dietro l'angolo.
Pari merito nella classifica costruttori per Virgin e Williams, con Maldonado in extremis classificato quarto nonostante un retrotreno in fiamme e tanta rabbia per essere stato nuovamente tradito nei giri finali. Chiudono Kovalainen, in versione "Angry Birds", per una Caterham che promette crescita ma ancora ha molta strada da fare, e un Glock sempre più silenzioso ma ancora un ottimo nome su cui puntare.
Seguono classifiche aggiornate.

Nessun commento:

Powered by Blogger.