GP Malesia 2012: i più e i meno

Per compiere certe imprese è ovvio che tutto ti vada bene, che Lewis Hamilton toppi due pit-stop su due; che Jenson Button tamponi l'ultimo della classe come il primo dei debuttanti; che diluvi, espongano la bandiera rossa, riprenda la gara sotto una pioggerellina inglese e quando ormai la balena messicana Perez ha le fauci belle aperte, la strada improvvisamente si faccia infida e sconosciuta per il giovane messicano.
Oggi a Sepang è successo tutto questo, e la Ferrari, anzi Alonso, ha vinto.
Perché la vittoria di Fernando Alonso di oggi è una di quelle gare da segnare negli annali. Cerchiate la data di oggi, la gara di Fernando è il manifesto dei motivi per cui certa gente - chi scrive - tifa per i piloti e crede che siano gli uomini e non le macchine a fare le corse.
Sergio Perez ha fatto da degno valletto, tirando come un matto e sbagliando solo per una curva. Gran bella gara, e certo Perez è un talento sicuro, ma nella storia certe occasioni perse alla fine pesano. Il livello della sua prestazione lo si capisce anche da come è andata al suo compagno Kobayashi - la differenza è abissale - ma la lo stesso perdere un'occasione del genere offusca un poco la prestazione del messicano.
Deludenti i due piloti McLaren: la pioggia ha annullato la superiorità McLaren preventivata, e se Hamilton  ha portato a casa comunque un podio, per Button un ritorno sulla terra dopo la sbornia di Melbourne.
Se Woking non ride, Milton Keynes si guarda allo specchio perplessa. La macchina non permette più ai propri piloti di permettersi di gestire la gara partendo dalla prima file e tutto sembra complicarsi. Le prestazioni non sono così male, ma qualche cosa deve essere tarato all'interno della squadra.
Per Seb la pioggia poi ha rovinato completamente la sua strategia basata sulle gomme, e poi una toccata nel finale lo ha definitivamente messo fuori dalla zona punti.
Detto della prestazione fantastica Kimi Raikkonen - da quanti mesi o anni non vedeva la pioggia in un gara? - che nelle fasi finali girava come un matto; di Senna, grande nel riprendersi il sedile dopo che Valeri Bottas glielo frega ogni venerdì; di Vergne che lotta senza sbagliare sino alla zona punti; di una coppia Mercedes che è degna guidatrice inefficace di una macchina imprevedibile e un po' ubriaca; di un Grosjean a cui non ne va bene una giusta in gara; ecco i più e i meno dalla serra allagata di Sepang:




Piloti
Efficace:
Alonso (Lo si sapeva, Alonso è questo, non appena si apre una spiraglio lui ci si tuffa dentro e allora son cavoli amari per tutti. Grande, grande, null'altro da dire. Gara stupefacente di Sergio Perez che, azzardo di gomme o no all'inizio, ha guidato in modo impeccabile per quasi tutta la gara. Rimane la macchia nel finale, perché di macchia si tratta, poche balle. Bravo anche Senna che in una gara complicata non sbaglia e si rifà alla grande dopo la prova stonata di una settimana fa).
Grosjean(Il ragazzo è veloce, in prova lo dimostra, e parte anche molto bene, ma paradossalmente forse dovrebbe partire peggio e seguire la "tattica" del compagno di squadra. Là davanti sembra ancora fuori luogo, due gare e due toccate in cui non c'è un vero colpevole. Cito anche Jenson Button, perché ha compiuto un suicidio sportivo degno del peggior debuttante alla sua prima gara di GP2. Per Massa un altro giorno da incubo, qualcuno dovrebbe staccare la spina forse.)

Combattivo:
Alonso (Con una gara come quella di oggi non è possibile non assegnare anche l'altro più a Fernando. Animalesco nel racimolare il vantaggio sul resto del gruppo, veloce, e capace, solo così è possibile spiegare la sua prima posizione nella classifica piloti. Mai prima posizione fu così meritata.)
Kobayashi (Sembravano le sue condizioni ideali. Cosa è capitato al giapponese?)




Fortunato:
Alonso (Button si auto-elimina, quando ormai ha Perez sulla coda, capita l'imprevedibile. Magari non ne avrebbe avuto bisogno ma da lì in avanti è stato tutto più facile per lui.)
Vettel (Fatica come un pazzo per tutta la gara nel cercare di mantenere il contatto con Hamilton, solo per portare a casa punti in attesa di tempi migliori, e invece viene speronato a una manciata di giri dalla bandiera a scacchi. C'è bisogno di dire altro?)



Auto

Efficace:
- (Per una volta nessuno merita un più, perché oggi è un giorno da piloti, il resto sono solo quattro ruote e un motore sotto il sedere. )
Ferrari (Non parliamo di tecnica, né di velocità in pista, ma di gestione della squadra. Il voler tenersi un Massa così non è determinazione, è cocciutaggine, cecità. o qualche oscuro motivo economico e politico. Anche perché non sempre sarà come a Sepang 2012.)

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