Quando Nuvolari...

Tazio Nuvolari e Enzo Ferrari, due personaggi assoluti, due icone che da sole rappresentano in pieno le principali componenti dell'automobilismo; quella umana e quella tecnica. Due personalità forti, ma che riuscirono comunque a coesistere e a conquistare l'uno la fiducia dell'altro.
I due si incontrarono, allontanarono, e scontrarono, a ritmo continuo, ma ci fu in particolare un momento di tensione in cui il loro rapporto arrivò a sfiorare il punto di rottura.
Fu durante una cena, organizzata nel 1930 dal mantovano volante dopo le prime gare vinte al volante della Alfa Romeo della Scuderia Ferrari.
Nuvolari aveva già tentato negli anni precedenti di saltare il muretto e mettersi anche a gestire una squadra, e, probabilmente trascinato dall'euforia dei successi appena ottenuti, al momento del brindisi se ne uscì con la frase:
- Credo che sarebbe giusto cambiare denominazione della squadra, e propongo di chiamarla  Scuderia Nuvolari-Ferrari. Naturalmente io rileverò il cinquanta per cento delle quote.
Enzo Ferrari abbassò il bicchiere, ma non si fece certo pregare a chiudere sin da subito la discussione:
- Non è bene confondere gli ruoli, tu pensa a correre che io penso alle macchine.
La tensione tra i due non finì a quel tavolo, ma entrambi furono sufficientemente intelligenti da capire come le rispettive fortune dipendessero fortemente l'uno dall'altro.
Di quell'accordo non se ne fece nulla, ma è certo che una Nuvolari-Ferrari già dal nome avrebbe fatto tremare i polsi agli avversari.

1 commento:

Anonimo ha detto...

...però intanto, in seguito a quella questione, litigarono e si divisero a metà del '33, per poi tornare insieme solo nel '35.

sundance76

Powered by Blogger.