mercoledì 23 maggio 2012

Talenti diffusi

E’ stata sì una sorpresa, ma non certo un poco credibile colpo di scena. Due settimana fa Maldonado e la Williams hanno potuto festeggiare con in mano la coppa più grande, prendendo in contropiede praticamente tutto il Circus iridato, e segnando una prestazione ben al di sopra di ogni più rosea aspettativa.
Ma un risultato del genere deriva da una solida base già conosciuta. Era normale che il primo posto del venezuelano venisse analizzato e ispezionato, alla ricerca del fatidico perché.
Molto probabilmente il segreto è stato l’utilizzo dei pneumatici Pirelli, con la monoposto di Grove questa volta in grado di muoversi con estrema facilità all'interno della la cosiddetta “finestra” di massima prestazione della gomma. Già dal venerdì si erano visti prestazioni ottime e tutte le conferme del caso sono arrivate domenica. Però non è solo questo.
Stiamo sempre parlando di una squadra in grado di scrivere la storia di questo sport, vincendo titoli con diversi piloti e addirittura segnando ere di dominio tecnico. La Williams non si è trovata impreparata ed è riuscita a sfruttare al meglio una occasione d’oro che sarà molto difficile ripetere già questa domenica a Monaco.
Maldonado poi ha confermato una tesi fondamentale per capire il reale valore dei piloti presenti nella massima formula: anche quello bollato come “pagante” alla fine ha talento e manico da vendere. Per arrivare lassù non bastano semplicemente appoggi finanziari e giuste conoscenza. Aiutano, molto e forse troppo, ma se sotto non c'è bravura, con un volante tra le mani non si fa da nessuna parte.
Quindi stiamo sempre parlando di piloti n grado, con il giusto mix tecnico, di puntare alla vittoria esattamente come hanno fatto in tutta la loro carriera nelle classi minori. Poi vi sono quei 3-4 talenti oltre l’umana concezione che rubano tutta l’attenzione, ma il livello di bravura generale resta altissimo, ben al di sopra di quanto noi comuni mortali possiamo immaginare.
Sorprendiamoci e applaudiamo al ritorno, anche momentaneo, della struttura del buon Frank ma teniamoci pronti perché chiunque, soprattutto in un mondiale così incerto e aperto, può cogliere una prestazione degna della sua abilità. Scombussolando stolte convinzioni e facendoci ancora di più apprezzare questo pazzo sport.
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