GP Canada 2012: i più e i meno

Altra gara, altro giro, altro podio che non ti aspetti. Passi per la vittoria di Hamilton ma l'imbuto tattico in cui si sono infilati Alonso e Vettel ha dato il podio - dato, non regalato - a Grosjean e Perez, due che dovevano rimostrare un segno del proprio talento dopo un paio di esibizioni non proprio da urlo, e che lo hanno fatto in un circuito che sa sempre regalre emozioni.
Lode però soprattutto a Lewis Hamilton, che ha dato il meglio di se nelle condizioni in cui può dare il meglio di se: la velocità pura. Lui che ha seguito una tattica normale, senza troppi calcoli cervellotici, e che ha avuto la meglio sui "poveri" Alonso e Vettel, che invece, consci di un senso di inferiorità nei confronti dell'inglese, hanno cercato un bluf fallito senza troppe scuse.
Insieme a Lewis, sul podio due che hanno fatto una corsa perfetta: Grosjean, che dopo aver fatto ancora una volta meglio in qualifica del compagno Raikkonen, adesso inizia a stargli davanti anche in gara; e quel Sergio Perez che mancava dalla zona punti dalla vittoria sfiorata in Malesia.
Detto di un Massa ancora una volta inconcludente; di un Raikkonen che continua a guidare da camionista ma che forse sarebbe più conveniente farlo a Le Mans che non in Formula 1; di una Red Bull che ha corso sulla difensiva ma qui a Montreal non è certo una novità; di uno Schumacher che sta collezionando una serie di ritiri al limite del fantozziano; ecco i più e i meno dalla gara di Montreal.


Piloti
Efficace:
Hamilton (Non poteva non esserci tra i vincitori di questo 2012. Adesso giustizia è fatta e possiamo rimettere la palla al centro. Grande nel non perdere lucidità dopo l'ennesimo problema ai box, e dopo essersi accorto del tranello teso dal duo Alonso-Vettel. Fantastica prova di Grosjean che ha battuto su tutti i fronti il compagno di squadra riscattando il mezzo disastro di Montecarlo. E grandissimo anche Perez da quindicesimo sul podio, uno che sarebbe capace di portarti a podio anche un TIR).
Massa (Parte bello carico, supera Rosberg in crisi nera, e poi ha la bella idea di sput... tutto con un testacoda imbarazzante. Con quale coraggio può chiedere un rinnovo? Per Raikkonen un altra prestazione moscia, al limite di ogni possibile exploit, ma sempre e comunque fuori da quei limiti.)


Combattivo:
Alonso/Vettel (Ci hanno provato, è andata male a tutti e due, ma, statene certi, questi due non molleranno mai, mai. Rosberg ha sfoderato un paio di colpi da maestro. La Mercedes è una star capricciosa ma il tedesco sembra saper farsi voler bene da certe femmine.)
Button (Continua il periodo nero di Jenson: in qualifica viene salvato dalla murata di Maldonado; in gara parte con le soft ma è tra i primi a fermarsi complice un bloccaggio, la sua gara poi somiglia a tante di questo suo disgraziato 2012: anonima e fuori dalla zona punti.)




Fortunato:
Hamilton (Un grazie al muretto Ferrari io lo direi...)
Schumacher  (Se qualcosa può andare storto su una monoposto di Formula 1 lo farà sulla Mercedes di Michael Schumacher. Non ne va bene una al tedesco, chissà che tutta questa sfortuna non gli venga ripagata in un sol colpo. )


Auto

Efficace:
Ferrari - (Alla faccia del risultato finale la Ferrari vista a Montreal è sembrata la più convincente dell'anno. Che poi ci si metta a giocare contro ogni logica quello è un altro paio di maniche. Menzione per la HRT che si mette dietro la Marussia in qualifica, poca roba forse, ma da qualche parte bisognerà pure partire)
Mercedes (Un GP su e uno giù, addirittura nello stesso GP la macchina passa da fenomeno a capra. Vai a capire che razza di monoposto hanno messo insieme quelli della Mercedes. Quel che è certo che con non si va da nessuna parte con una roba così.)

2 commenti:

milo temesvar ha detto...

doveva succedere prima o poi che un DRS rimanesse aperto; viste le possibile conseguenze di un inconveniente del genere, non so se sia giusto definire Schumacher "il più sfortunato"...

acorba67 ha detto...

Vero, diciamo che dovrebbe apparire in tutte e due le voci...

Powered by Blogger.