sabato 9 giugno 2012

GP Canada 2012: qualifiche

Sinceramente devo ancora capire quelli che
reputano Sebastian Vettel un pilota fortunato con una monoposto fortunata. Stiamo parlando di un bi-campione del mondo e, da oggi, il quinto pilota con più pole position nella storia della Formula uno, a pari di un certo Nigel Mansell. Certamente l’avere un genio come Adrian Newey nel proprio box non è cosa da poco, ma poi la monoposto bisogna sfruttarla e, se tutto va nel verso giusto, il tedesco non è secondo a nessuno in questo campo.
Un altro esempio lo abbiamo avuto in questa sessione di qualifiche del Canada, dove la monoposto numero uno è riuscita ad alzare ancora di più l’asticella in un gruppo già carico e combattivo dal venerdì mattina. Impressionante la capacità della Red Bull di affrontare le veloci curve canadesi, fedeli alla tattica di preferire la velocità di percorrenza che quella massima. Tra discussi fori, convogliatori di flusso in ogni dove e continui studi alla fine i campioni del mondo sono riusciti a trovare la quadra, ridando al pupillo biondo la possibilità di rendersi imprendibile e aiutando Mark Webber a conquistare una importante quarta posizione.
In mezzo i mastini Hamilton ed Alonso, decisi a contendersi con le unghie ogni punto iridato possibile. Lewis è affamato di vittorie, vuole sempre di più dalla sua Mclaren e già dalla prima sessione parte deciso verso la vetta. Fernando invece rimane piacevolmente stupito della forma della F2012, sfrutta al massimo il suo pacchetto e rimanda l’appuntamento cruciale alla gara. Per i due un secondo e terzo posto preludio di una domenica di passione.
Nico Rosberg è quinto con una Mercedes rimasta a bocca asciutta proprio all’ultimo da Michael Schumacher, ancora sorridente dopo la “pseudo” pole di Monaco ma imbottigliato nel traffico durante il suo giro veloce. Per lui un grigio nono posto in una giornata in cui ci poteva essere la prima freccia d’argento.
Massa è sesto, molto bene per un pilota fino a qualche settimana in totale crisi nera e ora tornato addirittura tra i pensieri di Montezemolo per un ipotetico rinnovo. Non sarà certamente facile la zona podio ma contando sulle sue efficace partenze ogni possibilità è da ritenere fattibile, almeno per ora.
Chiude la Q3 un Jenson Button concentrato più alla gara che al giro singolo. Dopo un venerdì passato praticamente fermo causa noie meccaniche, l’essere riuscito a risalire alla svelta la china è già stata un ottimo passo in avanti da concludere con una gara solida basata su una particolare strategia. Se riuscirà a risolvere il problema del ripartitore di frenata sarà un osso duro per tutti.
In attesa della particolare corsa in prima serata, ecco la classifica tempi dei primi dieci.

1. Sebastian Vettel (Red Bull-Renault) 1'13.784
2. Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes) 1'14"087
3. Fernando Alonso (Ferrari) 1'14"151
4. Mark Webber (Red Bull-Renault) 1'14"346
5. Nico Rosberg (Mercedes) 1'14"411
6. Felipe Massa (Ferrari) 1'14"465
7. Romain Grosjean (Lotus-Renault) 1'14"645
8. Paul di Resta (Force India-Mercedes) 1'14"705
9. Michael Schumacher (Mercedes) 1'14"812
10. Jenson Button (McLaren-Mercedes) 1'15"182

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