GP Europa 2012: beati gli ultimi

La calda e poco amata Valencia ci ha voluto regalare una gara decisamente fuori dal coro, parecchio stile retrò, con decisi sorpassi e illustri ritiri. Una domenica di passione capace di stravolgere completamente tutte le previsioni, consegnandoci nuovi protagonisti, e lasciando da parte gli attuali leader della classifica e la loro lotta per il titolo.
Sia il capo-classifica Sergio Perez che gli inseguitori Raikkonen e Vergne non riescono ad accedere alla zona punti, completamente monopolizzata da prestazioni sorprendenti di piloti "debuttanti", tra cui svetta Mark Webber, partito dal fondo della griglia causa diverse noie meccaniche e alla fine autore di un recupero di ben quindici posizioni. Un guadagno notevole che consegna all'australiano la vittoria nella "Beati gli ultimi" per questo GP d’Europa, successo abbellito anche dal giro più veloce. Sono così 10 i punti conquistati, bottino che gli permette di debuttare nella nostra classifica davanti a molti altri piloti tra cui lo sfortunato compagno di squadra Vettel.
Non meno emozionante è il secondo posto di Fernando Alonso, bravissimo a conquistare con forza e un pizzico di fortuna sei punti iridati grazie ad un recupero di ben dieci piazze, aumentando un già buon bottino della sua Ferrari e precedendo l'illustre ex-ferrarista Michael Schumacher.
Non solo podio alla domenica, ma , per il sette volte campione del mondo, terzo posto anche per quanto riguarda la nostra “Beati gli ultimi”, sfruttando con talento e caparbietà una strategia davvero originale risultata poi vincente e precedendo un carico Charles Pic, quarto e perfettamente in grado di prendere le redini della Marussia dopo la resa di Glock per problemi di salute.
La zona punti viene chiuse da altre due new-entry: Petrov e Ricciardo. I due in realtà sono autore anche di una ottima prestazione con solidi recuperi, ma nella giornata delle imprese eroiche non riesco a conquistare più di una manciata i punti, portando comunque preziose forze alle rispettive squadre di appartenenza.
Per quanto riguarda la situazione iridata nulla è cambiato, quasi a voler sottolineare la pazza gara che abbiamo vissuto, un gustoso intervallo prima di tornare alla situazione che tutti noi conosciamo.
A seguire classifiche aggiornate:



MAGLIA NERA
La costanza è la base di tutto. Più di sporadiche vittorie o imprese leggendarie. Se si vuole vincere il titolo bisogna essere una presenza fissa della zona a punti, piegando i tanti inseguitori con il metodo ed un bottino punti in costante crescita man mano che il calendario va avanti.
Una tattica sposata in pieno da Narain Karthikeyan, sempre leader della “Maglia Nera” grazie appunto a una invidiabile collezione di podi interrotta tra loro da qualche ritiro comunque non in grado di riaprire davvero la lotta iridata, almeno per il momento. L’indiano non sale più sul gradino più alto dal Gp della Malesia, ma le tante volte che ha finito la gara si è trovato in seconda piazza, incamerando sei preziosi punti che oggi gli consentono di amministrate la situazione con relativa tranquillità.
Discorso più o meno simile per il suo compagno di squadra Pedro de la Rosa, secondo ad indicare la smagliante forma della HRT, forza invincibile in questo 2012 e agevolmente davanti a tutti per quanto riguarda la classifica costruttori.
Il vincitore di questo Gp di Valencia è però un nome inatteso, una new-entry capace di negare la vittoria ai due piloti del team iberico proprio negli ultimi giri. Parliamo di Lewis Hamilton, oggi in grado di portare dalle parte di Woking ben nove punti grazie alle dure sportellate con il collega Maldonado.
Unito al discreto bottino messo da parte dallo sperduto compagno di squadra Button, la celebre squadra inglese si mette indietro team come Force India, Toro Rosso e soprattutto la rivale di sempre Ferrari. Piccole soddisfazioni in un week-end tinto di rosso italiano e giallo spagnolo.
In quarta posizione troviamo Massa, a punti per la seconda volta in questo 2012 a precedere Pic, terzo nella generale sempre più distante dal solido Narain, e Kovalainen a rinforzare la sua quarta posizione assoluta, anche se Glock e Senna continua a farsi minacciosi negli specchietti retrovisori. Prossimo appuntamento nel clima molto inglese e particolari di Silverstone.
Qui sotto classifiche aggiornate:

2 commenti:

milo temesvar ha detto...

E' però dell'ultima ora un reclamo dell'HRT su Hamilton, in quanto classificato senza aver tagliato il traguardo. (Così è troppo facile prendersi 9 punti)

acorba67 ha detto...

Cosa non si farebbe pur di vincere qualcosa:)

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