GP Inghilterra 2012: beati gli ultimi

Ci speravano i tifosi inglesi, e alla fine sono stati in parte ripagati. Si sapeva che il pubblico di Silverstone fosse appassionato e competente, ma pochi si aspettavano una preparazione tale che comprendesse anche la nostra “Beati gli ultimi”.
A fine gara infatti molti ancora sventolavano felici i loro capellini arancio-fluo, sorridenti e carichi nonostante una McLaren ben lontana dalle posizioni di vertice.
Nella gara "normale" però, perché dal nostro speciale punto di vista il vincitore del round anglosassone è proprio Jenson Button a bordo della sua luccicante vettura. Otto posizione recuperate rispetto al via e nove punti, perfetti per debuttare in una posizione comunque dignitosa per quanto riguarda la classifica. A quanto pare l’ex iridato del 2009 ha percepito l’entusiasmo degli spalti e ha voluto regalare un risultato si particolare ma comunque positivo.
Anche la Williams, altra squadra anglo-storica nel Circus della massima formula, coglie un prezioso secondo posto con Bruno Senna, costante ed attento a non perdere un bottino che lo porta addirittura in seconda piazza, dietro all’attuale leader Sergio Perez, tranquillo con i suoi trentadue punti nonostante un altro week-end fuori dalla zona punti.
Chiude il podio Charles Pic a precedere un carico Romain Grosjean, di un soffio dietro il connazionale della Marussia, ma di larga misura autore del giro veloce. La Lotus ringrazia e difende la sua intessa seconda posizione nell’ambito costruttori, anche se la struttura che porta il cognome del mitico Sir.Frank non molla la presa e, pian piano, si fa sempre più minacciosa.
Chiudono, anche qui, Glock e Kovalainen, entrambi lontani dai sogni di gloria esattamente come le loro scuderie. Dunque vincono i padroni di casa, anche se a Woking la vittoria odierna non porterà certo sorrisi e clima sereno. Meglio che niente comunque.
Segue classifiche aggiornate.  



MAGLIA NERA
Rispetto al 2011 la stagione di Formula 1 si può con certezza affermare che sia più incerta e combattuta... tolta la “Maglia Nera”. Esattamente come un anno fa, la HRT si riprende velocemente da un periodo poco incisivo e piazza un’altra doppietta con i fidi Karthikeyan e De la Rosa. L’indiano in particolare riassapora il sapore della vittoria, arricchendo ulteriormente il suo già ottimo “score” e distanziando, non solo il compagno di squadra, ma anche Pic, bravissimo a non desistere da un impresa difficile ma non impossibile.
E’ proprio grazie al giovane Charles che i giochi non sono del tutto chiusi sia in classifica piloti che costruttori. Certo, lo svantaggio è grande ma mancano ancora parecchie gare e ci sono troppi fattori capaci di mutare percorso e destini di questa stagione agonistica.
Intanto la Marussia resta in scia alla HRT, mentre la Caterham apre una fila di squadre non più in grado di puntare realisticamente alla zona più alta. Da notare il sesto posto di Maldonado tornato in zona punti dopo un assenza di diversi mesi, così come Timo Glock che chiude quarto, a cancellare gli ultimi due GP conclusi con un pesantissimo zero per quanto riguarda le sue speranze "nere".
Ora si può iniziare a pensare al Gp della Germania, nell’attesa ecco le due classifiche completamente aggiornate:

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