GP Inghilterra 2012: i più e i meno

Diffidate dagli "esperti", da quelli che ti dicono che solo nella gara di Formula D3 Junior per motocarrozette a tre ruote, corsa all'autodromo di Montalbano Comense "lì si che si vede il vero automobilismo, mica in Formula 1", di quelli che continuano a sostenere che la Formula 1 è noiosa, che non succede mai niente, che non si vedono sorpassi. Tutte balle, la Formula 1 odierna è fantastica, e se è specchio dei nostri tempi, lo riflette in modo generoso e prodigioso. Molto più di tante altre depresse discipline sportive.
A Silverstone si è vista un'altra gara fantastica, corsa su una pista che sa dare emozioni anche a distanza, con due protagonisti sopra gli altri che sin dalle "disperate" qualifiche del sabato hanno dimostrato di averne più degli altri. Se la sono giocata Fernando Alonso e Mark Webber, solo loro. Se sul primo un po' tutti avrebbero scommesso, sul secondo molto meno erano i commenti favorevoli alla vigilia.
In gara sembrava fosse tutto già scritto, tutto deciso, e in effetti per due terzi di gara tutto andava secondo i piani maranelliani. C'è voluto un Mark Webber in uno di "quei giorni" per togliere dalle grinfie di Fenando Alosoo la vittoria nel GP d'Inghilterra 2012. Devastante nel non farsi sfuggire l'occasione buona.
Fantastico Webber, che quando è in giornata è un flagello della natura come dimostra anche il superlativo sorpasso con cui ha conquistato la prima posizione. Fantastico Alonso che con la pole del sabato, ma anche con la condotta in gara, ha tenuto l'asticella a una altezza che solo l'australiano è riuscito a raggiungere.
Detto di un Sebastian Vettel per una volta seconda guida Red Bull; di un Massa ritornato a eccellenti livelli; di una McLaren decisamente sotto tono, e a Woking non sanno più che cosa pensare; di Kobayashi che ha la fantastica "idea" di giocare a bowling con la sua crew, e per fortuna ci si può scherzare sopra; ecco i più e i meno dalla gara di Silverstone.




Piloti
Efficace:
Webber (Gran bella gara per la seconda guida Red Bull, gran gara, con un sorpasso nel finale che va a far coppia con quello di Spa 2011. Bravissimo l'australiano nel non farsi scappare Alonso, stargli non troppo lontano, e pronto nello sfruttare l'occasione non appena gli si è presentata. Gli è mancato l'ultimo guizzo ma Alonso ancora una volta ha rasentato la perfezione. Hai voglia di stare a ripensare a tattiche o mescole diverse da montarsi in momenti diversi, poco sarebbe cambiato, la realtà è che con un Alonso così il mondiale non è troppo lontano).
Maldonado (Non può continuare a guidare come in un'arena. Sta facendo male agli altri e anche a se stesso. Pastor è terribilmente veloce, ma certe condotte in pista non portano da nessuna parte.)


Combattivo:
Massa (Costante e veloce per tutto il fine settimana. Si è rivisto il Massa combattente, glorioso nel rimbalzare contro il muro Schumachr e alla fine avere la meglio. Anche nel finale resiste senza errori al ritorno della Lotus di Raikkonen. Good job Felipe. Insieme va sottolineata la prestazione di Raikkonen, uno dei pochi ad aver ragione di Maldonado senza rimetterci un telaio. Bella gara di Kimi, che dopo aver pagato il solito dazio delle prime curve spinge a modo suo per tutta la gara. Anche il compagno Grosjean non è da meno, e riacciuffa per i capelli un fine settimana di quelli che al secondo giro sembrava da dimenticare.)
Senna (Porta a casa ancora dei punti, non è il sospettato di ogni "omicidio" in pista come il compagno di squadra, ma vivacchia sempre in un gruppo a parte rispetto al compagno di squadra. La sostanza è che la coperta piloti in casa Williams è sempre troppo corta.)




Fortunato:
- ()
di Resta (Uscire alla prima curva per un contatto proprio nel GP di casa non è proprio quello che si potrebbe definire un evento fortunato. Per Perez la sua unica colpa e stata quella di essere inquadrato nel mirino di Maldonado, e in questo periodo conviene stare alla larga dal venezuelano.)


Auto

Efficace:
Reb Bull - (Prima e terza e a detta dei piloti, complice la mezza alluvione del venerdì e del sabato, non tutte le modifiche portate a Valencia sono state pienamente metabolizzate e comprese. C'è da esserne preoccupati. La Ferrari si ritrova finalmente con due piloti, e la differenza si vede, a Maranello non riesco a portarsi a casa la vittoria, ma sul veloce di Silverstone aggiungono un altro tassello al puzzle che come figura finale ha il campionato del mondo.)
McLaren (Al posto di far risalire la china a Jenson Button stanno facendo precipitare nel fosso anche Lewis Hamilton. Cosa diamine sta succedendo a Woking? La macchina non è veloce, semplice a dirsi ma tremendamente complicato da risolversi. Al loro livello, se non peggio, i soliti "inconcludenti" della Mercedes, che divorano le gomme come chewing-gum e portano a casa un anonimo settimo e quindicesimo posto.)

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