sabato 28 luglio 2012

GP Ungheria 2012: qualifiche

Una sessione iper-combattuta, ma paradossalmente con un dominio firmato Lewis Hamilton. La battaglia si è fatta subito incandescente (quanto i 30° gradi dell'asfalto) già dalla Q1 con le più rinomate squadre alla ricerca del tempo con le mescole più soft disponibile. L'unico invece che ha vissuto questo turno su un altro binario è stato l'inglese della McLaren, in grado di abbattere il muro dell'1'21" con un 1'20"953 che regala al suo team la 150° pole position nella storia. 
Un risultato possibile sia grazie al talento che a una Mp4-27 tornata brillante sia come livrea che prestazione, come conferma anche il quarto tempo di un non certo impeccabile Jenson Button. Coraggioso quindi il tentativo di Romain Grosjean,riuscito a portare in prima fila la Lotus e desideroso di lottare per la sua prima vittoria in carriera. Il francese ha scalzato un contrariato Sebastian Vettel, a rispecchiare l'umore del suo muretto non in grado di trovare il perché ad una RB8 on eccelsa su un tracciato indicato dai più come favorito. Il distacco dal primo è di quasi mezzo secondo, con Mark Webber illustre nome fuori dalla Top-Ten causa un amaro 11° tempo. 
Ci si aspettava di più da Kimi Raikkonen con la seconda Lotus, veloce per tutto il turno di qualifica salvo mancare la zampata finale riuscita invece al compagno di squadra. 
Passo indietro per le Ferrari, tornata ad inseguire con un filo di fiatone. Fernando Alonso soffre e non va' oltre la sesta posizione, distaccato di soli 39 millesimi da un Felipe Massa questa volta più in forma dello spagnolo leader nella graduatoria mondiale. Nell'unico giro disponibile il brasiliano ha commesso delle imperfezioni, perdendo preziosi millesimi ai fini del tempo finale. Questa volta per puntare al gradino più alto occorrerà sperare nell'intervento della pioggia, prevista per domani. Sorride invece la Williams in Q3 con Bruno Senna subito dietro al compagno di squadr Pastor Maldonado. Nico Hulkenberg è ancora una volta il primo pilota Force India, mentre vi è grande disappunto per le due Mercedes con Nico Rosberg 13° e Michael Schumacher addirittura 17°. Troppi problemi per la freccia d'argento sempre più lontana dalle posizioni che contano. Domani sarà tempo di gara. Lewis tenterà il colpo per riaprire le sue sorti iridate, mentre questa volta Alonso dovrà vestire i piani del ragioniere. Senza dimenticare poi il campioncino Vettel e la incognita tutta nera-oro delle Lotus. Altro appuntamento da non perdere. Qui sotto i tempi della Q3

1. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'20"953
2. Romain Grosjean - Lotus-Renault - 1'21"366
3. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 1'21"416 
4. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'21"583
5. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - 1'21"730
6. Fernando Alonso - Ferrari - 1'21"844
7. Felipe Massa - Ferrari - 1'21"900 
8. Pastor Maldonado - Williams-Renault - 1'21"939 
9. Bruno Senna - Williams-Renault - 1'22"343 
10. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - 1'22"847
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