GP Italia 2012: qualifiche


Vedersi sfuggire una delle “pole più facili” come descritte dallo stesso interessato fa male, molto male. Ma è andata così, con la F2012 che d’improvviso si scompone alla prima staccata dopo il rettilineo principale, perde il vitale equilibrio e lascia Fernando Alonso ed i ferraristi sugli spalti delusi da quell'inatteso decimo posto. Non per questo però la sfida di Monza si è già conclusa per l’attuale leader del mondiale. Sarà difficilissima perché le Mclaren continuano a far paura e colgono una eccellente doppietta con Hamilton in pole e Button subito dietro ad un decimo scarso. Intensa per via di un Vettel pronto a recuperare quanti più punti possibile nonostante una Red Bull tutt’altro che irresistibile nel tempio della velocità, con Webber non in grado di andare oltre l'undicesima piazza. Contesa vista la presenza di combattenti nati come Kobayashi, Raikkonen, il duo Mercedes con Schumacher nel ruolo di prima freccia d’argento. Insomma una gara da affrontare senza paure, rispettando la gloriosa ed inimitabile storia di questo tracciato ormai unico del suo genere. Fernando ha le capacità per sbalordire ancora una volta, confidando magari nell’aiuto di Felipe Massa, per la prima volta in questo 2012 davanti allo spagnolo in griglia e deciso a confermare il suo posto a Maranello con una gara solida. L’obbiettivo massimo sarebbe quello di precedere entrambe le Mclaren dopo la prima curva, ma il poleman Lewis non è cliente disposto a farsi sorpassare facilmente. Peccato per la Force India, capace ancora una volta di entrare con merito nella Top-Ten ma alla fine penalizzata causa guasti al cambio. Prima Di Resta con la penalità di cinque posizioni che di fatto annulla l’eccellente quarto crono oggi registrato, poi anche Hùlkenberg appiedato in pista con la marcia in folle e motore muto. Per il giovane tedesco ultimo posto, a fianco di un Maldonado alle prese con il conto da pagare dopo gli errori commessi in Belgio tra partenze anticipare e tamponamenti contro vetture più lente. Per lui un arretramento di 10 caselle ed un’altra corsa all’inseguimento. Palesi dunque i tantissimi motivi che renderanno il Gp d’Italia 2012 un appuntamento da non perdere. In attesa delle fatidiche 14 di domani, ecco i tempi della Q3.

1. Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes) 1'24"010
2.
Jenson Button (McLaren-Mercedes) 1'24"133
3. Felipe Massa (Ferrari) 1'24"247
4. Paul di Resta (Force India-Mercedes) 1'24"304
5. Michael Schumacher (Mercedes) 1'24"540
6. Sebastian Vettel (Red Bull Racing-Renault) 1'24"802
7. Nico Rosberg (Mercedes) 1'24"833
8. Kimi Räikkönen (Lotus-Renault) 1'24"855
9. Kamui Kobayashi (Sauber-Ferrari) 1'25"109
10. Fernando Alonso (Ferrari) 1'25"678

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