GP Giappone 2012: beati gli ultimi

Teniamoci il meglio per dopo. Sembrerebbe questo il volere della "Beati gli ultimi" versione Japan, con i protagonisti della stagione e favoriti all'iride che si sono tutti presi una pausa lasciando palco e applausi a nomi relegati a metà classifica. Occhio però nel lasciare eccessivo spazio perché è un attimo nel ritrovarsi scomodi e nuovi avversari.
Basti vedere il quasi eroico balzo in avanti di Schumacher, pronto al secondo ritiro della carriera ma con ancora cartucce di grinta e coraggio da scaricare in pista. Complice anche la poco onerosa 23esima casella in griglia, il Kaiser scala la tabella assicurando un recupero di dodici posizioni. Risultato eccellente e vittoria a Suzuka, considerata da addetti e appassionati la Spa d'oriente. Dietro di lui il giovane Nico Hùlkenberg segue i passi del maestro e regala preziosi punti iridati alla Force India, contenendo persino gli attacchi di uno scatenato Felipe Massa. Prendendo spunto dal famoso detto, il gatto (alias Alonso) non c'è e lui si mette a bailare la Samba proprio come i tempi migliori, attaccando i punti di corda e spronando al meglio la sua Ferrari tanto da assicurarsi persino il giro veloce. Podio anche qui da noi e tanta voglia di ripetersi già questo fine settimana in Corea.
Chiudono il duo della Toro Rosso bravi ad assicurare alla propria scuderia una posizione tutto sommato dignitosa nella classifica costruttori, ultimo in tutti i sensi Vitaly Petrov, ancora a fondo nonostante l'odierno +1.
Poco, pochissimo tempo per pensare e ragionare con un'altro week-end motoristico che bussa forte alle porte. Mentre, con piccola sofferenza, punto la svegli verso orari troppo mattinieri per una domenica, ecco le classifiche aggiornate.


MAGLIA NERA
Si può anche chiamare sfortuna, ma in questo caso gli indizi portano tutti ad una crisi tecnica decisamente profonda, con una lista di ritiri eccessivamente lunga per poter davvero puntare al titolo. Dopo una prima metà vissuta a livelli eccezionali, Narain Karthikeyan è ancora vittima di un ritiro che compromette sempre più il suo inseguimento verso la prima piazza.
Sorride sotto il casco il vicino Pedro de la Rosa, bravo a sfruttare lo zero dell'indiano allungando ancora i suoi punti di vantaggio. Ora i pronostici vedono proprio l'esperto spagnolo come assoluto favorito, per la gioia della HRT in grado non solo di dominare con fermezza il campionato, ma centrare un trionfo completo con pilota e struttura entrambi spagnoli. Un risultato niente male per la penisola iberica.
Da copione la Marussia si aggrappa con le ultime forza, ma più ci si avvicina alla fine più le speranze si affievoliscono. La struttura anglo-russa è ancora distanziata nella classifica dei costruttori, mentre Pic e Glock sono a pari punti in terza e quarta posizione. Il giovane francese non riesce a vede la bandiera a scacchi per la seconda volta in tre GP, favorendo l'affiancamento di un Glock più in difficoltà del previsto. In cinque gare tutto può succedere, ma ormai mancano gli ultimi tasselli prima di poter incoronare i campioni del mondo 2012.
Punti di consolazione per la Caterham, presenta questa volta con entrambi i piloti ma sola in terza posizione generale, troppo debole per le due davanti e troppo forte per tutti gli altri. Timido intervento di Senna che aumenta la dote della Williams a più un punto. Sempre meglio che niente. Seguono le classifiche aggiornate:

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