Per andare forte bisogna frenare


A Clay Regazzoni bisognerebbe dedicare un intero sito e non un "misero" post in un blog come questo.
In qualche modo cercherò di rimediare.
Per adesso parto da una sua caratteristica che mi ha sempre affascinato, soprattutto leggendo altre testimonianze sul suo stile di guida, sul suo sfruttare i freni sino al 99% ogni volta, in ogni circostanza, che fosse primo o penultimo, ultimo mai.
 Per prima cosa assicurarsi dello stato dei freni. Motore e aerodinamica? Chissenefrega, a quelli si suppliva tenendo giù il piede. Ai freni no! Se non li hai non puoi andare forte, e se poi ti mancano di colpo peggio ancora.
Long Beach 1980, la pista non era un granché, la progenitrice di tutta una serie di piste cittadine americane in gran voga negli anni ottanta. C'era questo rettilineo, Shoreline Drive credo si chiamasse, bellino a vederlo in tv, che poi non era nemmeno un rettilineo ma un curvone molto lungo con due muretti ai lati, che a un certo punto si piegava su se stesso in un tornante bello secco. Una roba che era una vera manna per chi avesse intenzione di buttarsi dentro in sorpassi altrimenti impossibili.
In quel punto i freni li strizzavi fino in fondo, giro dopo giro, dovevano essere veramente a posto se volevi arrivare a fine gara; e chissà cosa avrà pensato Clay prima di quella partenza, sicuramente se ne sarà strafregato della tenuta di strada inesistente della sua Ensign, o della velocità di punta una ventina di chilometri in meno dei migliori, tanto era un cittadino, e di freni e di grinta poteva anche saltar fuori un bel risultato.
Solo che quella volta i freni sparirono, proprio quello che temeva più di ogni altra cosa, proprio alla fine di quel rettilineo che in quel circuito rattrappito e piegato sapeva anche un po' di presa per il culo.

10 commenti:

Davide ha detto...

Mi piace il tuo modo di scrivere! Perché non ti unisci a noi su Blogf1.it?

acorba67 ha detto...

Perchè no?

Telespalla Blog ha detto...

Esattamente il contrario del post di Nuvolari , dove i freni non servivano per andare forte , chi ha ragione ? .........

Telespalla Blog ha detto...

Non ti sei poi unito a " loro " , credo che hai fatto bene , o no'?

acorba67 ha detto...

Credo che Nuvolari su una Formula 1 odierna si farebbe montare dischi anche sul volante... per quanto riguarda gli altri blog ho provato a unirmi a una serie, ma alla fine vedo che tutti danno orari, classifiche, traducono comunicati stampa o peggio articoli da blog inglesi (il mondo con Internet è diventato piccolo) per cui io vado avanti con la mia strada delle storielle e dei commenti a ruota libera.
L'unico altro sito con cui collaboro ancora è http://www.sportvintage.it/ dove scrivo articoli in uno stile leggermente diverso, più lunghi e dettagliati.
ciao

Telespalla Blog ha detto...

Ci ho dato ora un'occhiata , fa pena Blogf1.it , sono indietro da matti con le notizie , e mi sembra un blogFerrari .it
Grazie per aver continuato col tuo blog.

Telespalla Blog ha detto...

Per tornare al post , mi ricordo la storia di Ken Tyrrell che per risparmiare peso voleva togliere i freni alla vettura di Alboreto , perchè , diceva che tornava hai box che erano praticamenti nuovi .

acorba67 ha detto...

Carina come storia, non la conoscevo questa. Sarebbe giusta per un post... prova a scrivere due righe (se hai tempo, voglia e disponibilità) che la mettiamo sul blog

Ciao

Telespalla Blog ha detto...

tempo lo trovo , voglia e disponibilità ne ho tanta , il problema è che non sono portato per scrivere , davvero non la sapevi ?, io a quei tempi ero tifoso della Tyrrell ( quando ho iniziato ad appassionarmi alla F1 erano i tempi del grande Jackie ) e me la ricordo bene , era il GP di Nevada a Las Vegas se non sbaglio .

acorba67 ha detto...

peccato... comunque qui nessuno ha intenzione di riscrivere i "promessi sposi"

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