GP Abu Dhabi 2012: qualche grafico

Ebbene sì. Il GP d'Abu Dhabi, a sentire parecchie, voci è stato dominato unicamente dal fattore fortuna. Vettel e Raikkonen quelli baciati dalla buona sorte, Hamilton e Alonso quelli all'opposto che hanno subito "torti" senza poterci fare nulla.
Onestamente solo per Hamilton vedo un chiaro e indiscutibile segno di evento poco controllabile, per Vettel è intervenuta sì la buona sorte - vedi grafici sotto - ma vale la pena di sottolineare fattori tipo le pessime qualifiche Ferrari; o, perché no, il mancato "blocco" da parte di Massa - magari nei termini di regolamento - che avrebbe potuto rendere la vita difficile al campione del mondo; o la decisione della Red Bull di far partire Seb dalla corsia box e poter così rivoluzionare l'assetto permettendo velocità di punte fondamentali per sbarazzarsi degli avversari; o la determinazione mostrata dallo stesso Vettel nel recuperare senza commettere errori, anche con due SC; e per finire la capacità del bi-campione del mondo di far durare un set di gomme per 42 giri, anche se guida una Red Bull... cosa che peraltro faceva anche Mark Webber per inciso.
Vediamo comunque la consueta rassegna dei grafici relativi al GP appena corso, partendo da quello delle posizioni in gara.
Star assoluta è ovviamente Seb il "fortunato", che al 4° giro e già 14° ...beh si guida una Red Bull, scusate, quasi mi dimenticavo - al 14° giro si ferma per sostituire l'ala anteriore e ritorna 21°, sette giri dopo è10° - ma guida una Red Bull ricordiamolo un po' a tutti, si sa mai che qualcuno si scorda. Il resto parla della seconda SC - e qui entra in gioco il fattore fortuna - ma anche sorpassi e duelli che lo portano sul gradino più basso del podio... certo, guidando una Red Bull:)
Da notare anche il balzo in avanti al via di Kamui Kobayashi che guadagna sette posizioni ponendo le basi per il suo gran bel piazzamento finale - e anche per la vittoria nella nostra "Beati gli ultimi".
You need to upgrade your Flash Player


Passiamo poi al grafico relativo ai tempi sul giro. Della serie Kimi non ce l'avrebbe mai fatta. A fare che? A sopravanzare Lewis Hamilton ovviamente, ê palese come il ritmo dell'inglese fosse costantemente più veloce rispetto a quello di Raikkonen e della sua E20. Gran disdetta per Lewis il ritiro, una vittoria praticamente certa sfumata, che si somma a quella di Singapore facendo pendere la bilancia della buona sorte decisamente a suo svantaggio. Vediamo anche come Alonso sia comunque più lento anche di Raikkonen per quasi tutta la gara e come solo nel finale riesca a girare su tempi più bassi rispetto al finlandese, ma non è bastato.
You need to upgrade your Flash Player


Ecco poi il grafico relativo ai distacchi in gara. Da qui è evidente come la linea di Vettel segua un andamento a gradoni, con il secondo gradino: e qui è l'evento fortunato per Seb sotto forma della seconda SC che gli permette di ridurre drasticamente il distacco dai primi, e in particolare da Button, oltre che aiutarlo a conservare le gomme sino alla fine della gara in perfetta efficienza. Certo che Seb mette tanto, tanto, del suo, girando su tempi simili ai primi nonostante fosse impegnato a districarsi nella serata convulsa di Yas Marina.
You need to upgrade your Flash Player


Per finire ecco le classifiche in forma grafica, sia quella piloti...

You need to upgrade your Flash Player


...che quella costruttori:

You need to upgrade your Flash Player

Nessun commento:

Powered by Blogger.