giovedì 29 novembre 2012

GP Brasile 2012: beati gli ultimi

E anche per quest'anno è finita. Con il titolo piloti assegnato a Sergio Perez, la Sauber si apprestava a vincere anche il titolo costruttori coronando al meglio una combattuta stagione 2012. Il Brasile però non ha voluto regalarci un finale tranquillo, rendendo la gara di domenica una vera lotteria e lasciando aperto il mondiale costruttori praticamente sino alla fine. Prima l'immediato ritiro del neo-iridato Sergio e poi un Vergne deciso a regalare al suo team la soddisfazione più grande.
Gran gara del giovane francese in grado di segnare un recupero di ben nove sorpassi con tanto di giro veloce, eppure non è bastato per conquistare una decisiva vittoria. Davanti a lui un altro talentuoso trasalpino dal nome di Charles Pic, felice nell'essere riuscito a trovare un sedile alla Caterham tanto da centrare una prestazione maiuscola proprio alla sua ultima apparizione con la pur debole Marussia.
Il nuovo pupillo di Fernandes scala la classifica di dieci posizioni rispetto alla sua posizione in griglia di partenza, salendo sul gradino più alto del podio e negando quei tre punti extra chirurgicamente perfetti per far compiere alla squadra di Faenza il sorpasso mondiale.
La rincorsa della Toro Rosso si ferma quindi a -2 dalla scuderia elvetica, a zero anche nell'ultima gara brasiliana nonostante gli eroici sforzi di Kamui Kobayashi, fuori dalla zona a punti per un soffio. Completa il podio Petrov, intenzionato a difendere il suo ruolo all'interno del verde box malese con risultati oltre che sponsor.
Da notare comunque la grande impresa del bravo Pic, arrivato addirittura alle spalle del campione messicano Sergio superando si slancio nomi decisamente più titolati.
Infine completano la zona punti De la Rosa, rassegnato all'idea di dover abbandonare la Formula 1 assieme alla indebitata HRT, Kovalainen ufficialmente sul mercato piloti e Michael Schumacher.
Nei titoli di coda della sua immensa carriera il sette volte campione del mondo finisce a punti persino "quaggiù" da noi, stabilizzando la sua posizione a metà classifica ma, principalmente, dandoci il la per l'ennesimo ringraziamento per tutto quello che è stato. Lunga vita al Kaiser.
Segue l'ultima classifica targata 2012.


Ecco l'albo d'oro della "Beati gli ultimi":

2011
  1. D'Ambrosio  46                                   Toro Rosso    73
  2. Alguersuari   45                                   Sauber           72
  3. Kobayashi     45                                   HRT              65
2010
  1. Chandok       38                                    HRT              94
  2. Alguersuari  37                                     Force India    62
  3. Liuzzi           36                                    Toro Rosso    55
2009
  1. Fisichella     72
  2. Buemi          37
  3. Heidfeld       34
MAGLIA NERA 
Molto probabilmente questa è stata l'ultima GP con in pista la terribile HRT. Da quando si è iscritta al mondiale le sue prestazioni hanno letteralmente dominato la "Maglia Nera", con una poco invidiabile striscia di "successi" nonostante una strenua resistenza da parte di Lotus (oggi Caterham) e Virgin (oggi Marussia).
Il netto dominio del 2012 era prevedibile e puntualmente si è avverato, mentre decisamente meno attesa era l'acceso duello tra i compagni di squadra Karthikeyan e De la Rosa. Il primo pronto a far suo una corona non sua l'anno scorso causa anticipato appiedamento, il secondo in cerca di una consacrazione dopo anni vissuti nell'ombra. Una vera lotta esplosa nel finale di stagione e dall'epilogo tutt'altro che scontato.
Il vincitore è infatti l'iberico Pedro, dando alla Spagna la - relativa - gioia di aver tinto di una unica bandiera sia la classifica piloti che costruttori. A far pendere la bilancia dalla sua parte l'intelligente gestione dei week-end gare, approfittando al meglio dei ritiri del combattivo Narain battuto per appena due punti.
Probabilmente anche senza l'improvviso arrivo di Di Resta, sorpreso vincitore causa il duro crash al penultimo giro, le cose non sarebbe cambiate visto che De la Rosa ha marcato a uomo il suo rivale, tenendo la sua scia e sfruttando al massimo il piccolo vantaggio che aveva in termini di punti. Per il pilota indiano non è quindi bastato il secondo posto, dovendo ancora una volta dire addio ai sogni di - sempre relativa - gloria.
Completano le sei posizioni a punti Glock, primo pilota della Marussia nella graduatoria generale nonostante Pic fosse un assoluto debuttante della massima formula, Nico Rosberg che all'ultimo momento evita l'indecorosa ultima posizione chiudendo giusto davanti a Kobayashi, e Heikki Kovalainen questa volta troppo lontano dai primissimi e semplice co-protagonista di una stagione pepata al punto giusto.
Qui sotto la classifica veramente finale, almeno per quest'annata. Non resta che ringraziare tutti i fedeli lettori, augurandoli una piacevole pausa invernale.Ci si rivede l'anno prossimo? Lo scopriremo solo vivendo.


Chiudiamo con l'albo d'oro di questa nostra speciale classifica:

2011
  1. Liuzzi            83                                 HRT           180
  2. D'Ambrosio   71                                 Virgin        127
  3. Glock             56                                 Lotus           83
2010
  1. Trulli             65                                 HRT           171
  2. Di Grassi      54                                  Lotus F1    110
  3. B. Senna       53                                  Virgin          93
2009
  1. Sutil              56
  2. Fisichella      48
  3. Buemi           41
E per classifiche e numeri è veramente tutto anche per questo lungo e appassionante 2012.
Ci si rivede, si spera:), l'anno prossimo. 
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